Il Robert Koch Institut spiega perché in Germania è risalito l'R0

di Askanews

Berlino, 12 mag. (askanews) - Il Robert Koch Institut, istituto che in Germania monitora l'evoluzione della pandemia, spiega perché nel Paese è risalito l'indice di contagiosità o R0, tornato sopra la potenzialmente pericolosa soglia dell'1 (1,07), mentre prosegue l'allentamento delle misure restrittive per i tedeschi.L'indice Ro misura la media delle persone che un malato di Covid può contagiare. Un numero inferiore a 1, suggerisce che il numero delle infezioni tende a diminuire, mentre sopra l'1 si prevede un aumento dei contagi.Il vice-presidente dell'Istituto Robert Koch, Lars Schaade, ha spiegato: "Da sabato, l'indice di riproducibilità si trova leggermente sopra l'1, e questo è il motivo per cui oggi facciamo ancora questa conferenza stampa. Per iniziare, vorrei sottolineare che l'indice di riproducibilità non è che un parametro per valutare la dinamica di trasmissione (del virus). Il numero di casi in Germania nell'insieme è divenuto - questo è un terzo punto - lentamente più debole. Di conseguenza, singoli focolai influenzano più fortemente i valori dell'indice di riproducibilità, per esempio negli mattatoi, in confronto a prima. Possiamo stimare che questi recenti focolai hanno fatto aumentare l'indice di riproducibilità. Una volta che questi focolai saranno posti sotto controllo, il tasso di riproducibilità tornerà nuovamente a diminuire", ha sottolineato."Il virus è ancora là, anche se è meno presente, non è stato sradicato e fino a quando non sarà sradicato, dobbiamo comportarci in modo da evitare le infezioni, per non creare delle catene di infezioni. Ciò significa che dobbiamo adattare i nostri comportamenti", ha ricordato.