Hong Kong, i manifestanti tornano in strada dopo ultimatum di Lam

Hong Kong, i manifestanti tornano in strada dopo ultimatum di Lam
di Askanews

Roma, 5 ott. (askanews) - Centinaia di manifestanti sono scesi in strada a Hong Kong al calare delle tenebre, rilanciando la sfida contro il divieto, ufficializzato ieri, di indossare maschere durante le manifestazioni.Secondo il South China Morning Post, ai messaggi circolati su internet con l'invito a inscenare proteste in oltre 20 aree dell'ex colonia britannica, hanno risposto per primi un migliaio di manifestanti, che hanno marciato da Causeway Bay to Central, malgrado una sorta di 'ultimatum' lanciato dalla governatrice Carrie Lam.I nuovi cortei di protesta arrivano dopo l'appello della numero uno dell'amminsitrazione di Hong Kong Carrie Lam a condannare la violenza e dissociarsi dai manifestanti in seguito agli scontri della notte scorsa.In un video di cinque minuti, affiancata da 14 dei suoi ministri, Lam ha prima di tutto difeso la decisione di ricorrere alla legge coloniale che vieta di coprirsi il volto durante raduni pubblici."Cittadini, gli atti estremi dei rivoltosi hanno costretto Hong Kong a vivere una buia notte ieri. La città e mezza paralizzata oggi", ha lamentato Lam. "Il governo - ha continuato - reprimerà la violenza con la massima determinazione"