Gli ultimi auguri di Natale degli Obama dalla Casa Bianca

Gli ultimi auguri di Natale degli Obama dalla Casa Bianca
di Askanews

New York, 24 dic. (askanews) - Da Barack e Michelle Obama sono arrivati gli ultimi auguri di buon Natale e di un anno nuovo "felice e in salute" dalla Casa Bianca. Nel consueto videomessaggio settimanale, questa volta dedicato appunto alle feste, la first family ha spiegato che il tema delle decorazioni di quest'anno al civico 1600 di Pennsylvania Avenue a Washington è il dono. "Il migliore che io e Michelle abbiamo ricevuto negli ultimi otto anni è stato l'onore di lavorare in quanto presidente e first lady", ha detto il 44esimo presidente, simpaticamente rimproverato dalla moglie: "Visto come è andato il nostro primo messaggio natalizio, ho capito che Barack aveva tutto il bisogno che poteva ricevere", riferimento al fatto che il 24 dicembre del 2008, al suo primo Natale alla Casa Bianca, un Obama con ancora i capelli neri si era presentato da solo per il videomessaggio."Celebrare le feste alla Casa Bianca negli ultimi otto anni è stato un vero provilegio", ha aggiunto Michelle spiegando di avere accolto oltre mezzo milione di persone e dicendo che Barack ha riservato loro infinite battute, "alcune con un'accoglienza gelida", ha scherzato il presidente cogliendo l'occasione per ricordare i passi avanti fatti dalla sua amministrazione. "Insieme abbiamo lottato per emergere dalla peggiore recessione in 80 anni e abbiamo portato la disoccupazione ai minimi di nove anni", con un tasso passato da oltre il 10% al 4,6% attuale. "Abbiamo garantito l'assicurazione medica per altri 20 milioni di americani e nuove protezioni per chi già aveva una copertura". Come già spiegato nella sua ultima conferenza stampa del 2016 - quella in cui aveva detto alla Russia di smettere le sue attività di hackeraggio, perché altrimenti anche gli Usa avrebbero potuto cominciarle - Obama si è vantato di avere reso l'America una nazione "più rispettata nel mondo" avendo indossato "il mantello della leadership nella lotta per proteggere il pianeta per i nostri figli", riferimento allo storico accordo di Parigi sul clima. "Il nostro Paese è più forte e più prospero di quando sono arrivato per la prima volta qui".In vista dell'inaugurazione del suo successore Donald Trump, il cui insediamento da 45 Commander in Chief è previsto il 20 gennaio, Obama spera che l'America possa "portare avanti negli anni a venire i progressi fatti". E ispirandosi a Gesù, Obama ha detto che nel giorno di Natale "per l'ultima volta in quanto first family, ci uniremo ai cristiani nel mondo per celebrare la nascita del Salvatore" e per ricordare il suo "messaggio etermo di amore sconfinato, compassione e speranza". Nel videomessaggio di Natale non c'è spazio per toni cupi, come quelli usati da Michelle nella sua ultima intervista tv da first lady in cui disse che dopo l'esito shock delle elezioni presidenziali Usa dell'otto novembre "l'America ha perso speranza".In questi giorni di festa Michelle ha ricordato che "dovremmo trattare gli altri così come vorremmo essere trattati noi stessi...non importa da dove vengono o che fede praticano". E in un periodo in cui, a fronte di nuovi attentati terroristici, il presidente eletto Trump ha promesso controlli stringenti per gli immigrati provenienti da certe nazioni, Obama ricorda "i valori che guidano non solo la fede cristiana della mia famiglia ma anche quella degli americani musulmani ed ebrei, di chi non crede e degli americani di ogni provenienza". Il primo presidente afroamericano della storia Usa ha chiuso il suo ultimo videomessaggio natalizio così come era iniziato il primo: ringraziondo i soldati americani e le loro famiglie.