Chi era Roman Starovoit: l'ex ministro dei trasporti che si sarebbe misteriosamente suicidato
Una portavoce del Comitato, Svetlana Petrenko, ha precisato che il corpo senza vita di Starovoit, con una ferita da arma da fuoco, è stato trovato a bordo della sua auto a Odintsovo, una cittadina a ovest di Mosca
Roman Starovoit, ex ministro dei Trasporti russo, si è tolto la vita poche ore dopo essere stato rimosso dal suo incarico dal presidente Vladimir Putin. La notizia è stata diffusa inizialmente dal quotidiano Izvestia e confermata successivamente dal Comitato investigativo russo, come riportato dall’agenzia Tass. Il suicidio di Starovoit si inserisce in un contesto di forte tensione interna in Russia, aggravato dalle inchieste per corruzione e dalla pressione derivante dal conflitto in Ucraina. Questo episodio rischia di creare nuove fratture nel governo russo e di alimentare ulteriori interrogativi sulla stabilità politica e amministrativa del Paese.
La conferma
Il Comitato investigativo russo ha confermato che il ministro dei Trasporti Roman Starovoit, rimosso dal suo incarico dal presidente Vladimir Putin, si è suicidato. Una portavoce del Comitato, Svetlana Petrenko, ha precisato che il corpo senza vita di Starovoit, con una ferita da arma da fuoco, è stato trovato a bordo della sua auto a Odintsovo, una cittadina a ovest di Mosca. "La versione più accreditata è il suicidio", ha aggiunto la portavoce.
Il giallo
Starovoit, diventato ministro dei Trasporti nel maggio 2024, era stato in precedenza per cinque anni governatore della regione di Kursk, parzialmente invasa dalle truppe ucraine a partire dall’agosto dell’anno scorso. Tre mesi fa si era appreso di un’inchiesta per frode relativa agli appalti per la realizzazione di strutture difensive nella regione, che aveva portato all’arresto del suo successore, Alexei Smirnov.
Chi era Roman Starovoit
Roman Starovoit era considerato un politico pragmatico e vicino al Cremlino. Durante la sua carriera aveva promosso progetti infrastrutturali chiave, rafforzando i collegamenti logistici e strategici, soprattutto con le regioni più vicine al confine. Tuttavia, la sua immagine era stata offuscata dall’inchiesta che, sebbene non direttamente confermata nei suoi confronti, ne aveva minato la posizione politica.
La rimozione decisa da Putin
Proprio questa mattina, prima del tragico gesto, il Cremlino aveva annunciato la rimozione di Starovoit dal suo incarico, senza fornire motivazioni ufficiali. Il ruolo di ministro dei Trasporti è stato affidato ad interim al vice ministro Andrei Nikitin, in attesa dell’approvazione da parte della Duma. Nikitin è stato ricevuto personalmente da Putin, che ha dichiarato: "Spero che lei userà la sua energia, le conoscenze e le capacità organizzative per risolvere le questioni più importanti in questo settore", sottolineando come quello dei trasporti sia "uno dei campi fondamentali di attività nel Paese".


















