Gaffe di Riotta scivola sull'articolo 1 della Costituzione e l'economista lo corregge

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L’editorialista del quotidiano La Stampa era impegnato in un dibattito con l’economista Antonio Maria Rinaldi. Quest’ultimo stava affrontando un discorso generale circa la possibile nuova alleanza di governo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega spiegando che su diverse questioni bisognerà attendere il parere dei cittadini italiani, dal momento che l’articolo 1 della Costituzione recita che «la sovranità appartiene al popolo". Gianni Riotta lo interrompe dicendogli che sta sbagliando e spiegando: "Io mi ricordo che l’articolo 1 dice che ‘l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro’. Lo dico perché altrimenti lo studente universitario all’esame dice ‘ho sentito ad Agorà che l’articolo 1 non è l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro’ e lo bocciano". In realtà la conduttrice Serena Bortone che cita, quasi integralmente, l’articolo 1 della Costituzione italiana gli fa notare che nel secondo comma l'articolo riporta che la "sovranità appartiene al popolo". A quel punto, l’aria nello studio si fa più distesa: c’è chi si è accorto della gaffe e delle imprecisioni e allora si cerca di stemperare la tensione con i sorrisi. Compreso, ovviamente, quello di Gianni Riotta.