Orrore in Francia: professore decapitato da un estremista islamico. Aveva mostrato le vignette su Maometto

Il giovane attentatore di origine cecena è stato ucciso dalla polizia. Nove persone sono state fermate. Macron: "Chiaro atto di terrorismo islamico"

Orrore in Francia: professore decapitato da un estremista islamico. Aveva mostrato le vignette su Maometto
TiscaliNews

Un professore della banlieue di Parigi, "colpevole" agli occhi della jihad di aver fatto lezione in classe mostrando le caricature di Maometto, è stato decapitato davanti alla sua scuola. Subito dopo, l'assalitore - 18 anni, nato a Mosca, di origine cecena - si è diretto verso i poliziotti subito accorsi. Probabilmente con un giubbetto esplosivo sotto la giacca e il coltello insanguinato ancora in mano, non si è fermato all'alt e gli agenti lo hanno ucciso.

Nove persone fermate

Nove persone tra cui un minorenne sono state poi fermate e interrogate dopo la decapitazione. Lo rende noto una fonte giudiziaria. Tra le persone fermate ci sono i genitori di uno studente del liceo in cui lavorava la vittima. La fonte giudiziaria ha inoltre confermato che l'aggressore, poi ucciso dalla polizia, è un giovane di 18 anni di origine cecena nato a Mosca.

Macron: "Chiaro attentato terrorista islamico"

Ancora una volta Parigi paga un prezzo pesantissimo per non aver voluto cedere alla minaccia jihadista che continua ad essere molto forte sulla Francia. Il presidente Emmanuel Macron ha parlato di "chiaro attentato terrorista islamico". "ll terrorista - ha detto il presidente - ha voluto abbattere la Repubblica nei suoi valori, i Lumi, la possibilità di fare dei nostri figli dei cittadini liberi". "Faremo quadrato, non passeranno, l'oscurantismo e la violenza non trionferanno".

"Ho giustiziato uno dei tuoi cani dell'inferno"

L'omicidio è avvenuto davanti alla scuola media del Bois d'Aulne a Conflans Saint-Honorine, a nord di Parigi. I poliziotti hanno visto l'aggressore mentre si aggirava attorno all'istituto in modo sospetto. Gli hanno intimato di fermarsi, l'uomo ha continuato a minacciarli gridando "Allah akbar", quindi gli agenti hanno aperto il fuoco. Il giovane è morto poco dopo per le ferite. A poche decine di metri, la scena orribile della decapitazione del professore di storia e geografia di cui si conosce solo il nome, Samuel. Prima di morire, l'assassino è riuscito a postare su Twitter un'immagine del suo atto, immediatamente criptata dal social network. Restano, in alto, le parole del killer, scritte "in nome di Allah": "da Abdullah, servitore di Allah, a Macron, dirigente degli infedeli, ho giustiziato uno dei tuoi cani dell'inferno che ha osato offendere Maometto. Calma i suoi simili prima che non vi venga inflitto un duro castigo".

Aveva mostrato le vignette su Maometto

Il 5 ottobre, alcuni genitori di studenti del professore, si erano lamentati con la scuola per la lezione tenuta in classe, con l'insegnante che - parlando della libertà d'espressione - ha mostrato le caricature di Maometto all'origine di tutte le minacce della jihad contro la Francia dai tempi della strage alla redazione di Charlie Hebdo, nel gennaio 2015. Tre settimane fa, prima dell'attacco davanti alla ex redazione del settimanale (due i feriti per mano di un ragazzo pachistano), il giornale satirico aveva ripubblicato le vignette per celebrare l'apertura del maxiprocesso ai fiancheggiatori dei killer del 2015. Su Youtube un genitore ha anche pubblicato un video con il racconto di una ragazzina allieva del professore, che racconta la lezione "incriminata". Secondo le sue parole, l'insegnante ha chiesto agli studenti musulmani se volevano uscire prima di mostrare le caricature di Maometto, che avrebbero potuto impressionarli. Il professore era stato minacciato ed aveva sporto denuncia in commissariato.