Figlio Trump incontrò avvocato russo per informazioni su Clinton

Figlio Trump incontrò avvocato russo per informazioni su Clinton
di Askanews

Roma, 10 lug. (askanews) - Il figlio maggiore del presidente Donald Trump incontrò un avvocato russo legato al Cremlino durante la campagna presidenziale del padre perchè gli erano state promesse informazioni compromettenti su Hillary Clinton. E' quanto aggiunge oggi il New York Times, dopo aver rivelato sabato scorso dell'incontro avvenuto il 9 giugno 2016 tra Donald Trump Jr e Natalia Veselnitskaya, a cui parteciparono anche il responsabile della campagna elettorale di Trump, Paul J. Manafort, e il genero del presidente, Jared Kushner.Secondo il quotidiano americano, che cita tre consiglieri della Casa Bianca e altre due fonti al corrente dei fatti, non è chiaro se l'avvocato russo abbia realmente consegnato le informazioni su Clinton.Le autorità americane stanno indagando su possibili ingerenze russe nelle elezioni presidenziali Usa. In un comunicato diffuso ieri, Trump Jr ha raccontato che un suo conoscente gli chiese di "incontrare una persona che mi venne detto avrebbe potuto avere informazioni utili per la campagna elettorale"."Non mi venne detto il nome prima dell'incontro - ha aggiunto il figlio del presidente - io chiesi a Jared e Paul di partecipare, ma non dissi loro nulla riguardo al contenuto. Dopo i convenevoli, la donna disse che aveva informazioni su individui legati alla Russia che stavano finanziando il Comitato nazionale democratico e sostenendo Clinton. Le sue dichiarazioni erano vaghe, ambigue e senza senso. Non vennero forniti e neppure offerti dettagli nè altre informazioni. Divenne subito chiaro che non aveva informazioni importanti".Nella nota Trump Jr aggiunge quindi che l'avvocato Veselnitskaya passò quindi a parlare del programma americano di adozioni che era stato sospeso e "mi fu quindi chiaro che era quello il vero oggetto dell'incontro e che le dichiarazioni su possibili informazioni utili erano state un pretesto per l'incontro".