Rose bianche di Francesco in Piazza di Spagna, sorpresa nella visita privata per la festa dell’Immacolata

E alle 21 di questa sera la Cei invita i cattolici a unirsi nella preghiera del Rosario in preparazione al Natale

Papa Francesco ha sempre in serbo qualche colpo a sorpresa. Così è stato nella festa dell’Immacolata spiazzando le anticipazioni diramate fino alla vigilia dalle fonti ufficiali. Il papa ha ingaggiato una lotta di contrasto al coronavirus quasi fosse un parafulmine allo scoramento universale di questo tempo di pandemia. Era ufficiale che a motivo del Covid 19 non ci sarebbe stata la tradizionale visita vespertina e solenne alla statua della Madonna in Piazza di Spagna. Un appuntamento mai interrotto da quando per la prima volta papa Giovanni XXIII – modificando la consuetudine di Pio XII che dal dopoguerra inviava ogni 8 dicembre delle rose ai piedi della statua - portò di persona un mazzo di rose bianche alla statua della Madonna in Piazza di Spagna.

In forma privata

Alle 7 di questa mattina Francesco, smentendo le previsioni della vigilia, in forma privata ha fatto l’improvvisata giungendo in Piazza di Spagna con un cesto di rose bianche deposte ai piedi della colonna mariana già ornata di fiori e attenzioni specialmente da parte dei Vigili del fuoco. Pioveva e Francesco si è trattenuto per alcuni minuti in piedi sotto l’ombrello a pregare in silenzio la Madonna “perché vegli con amore su Roma e sui suoi abitanti, affidando a Lei tutti coloro che in questa città e nel mondo sono afflitti dalla malattia e dallo scoraggiamento”.

La Sala Stampa Vaticana

La Sala Stampa Vaticana ha informato in termini sobri che lasciata la Piazza, il papa ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore e ha pregato davanti all’icona di Maria Salus Populi Romani. Si tratta di un’abitudine di Francesco di recarsi a pregare davanti questa icona prima e dopo ogni viaggio apostolico. Si calcola che sia la terza volta che Francesco si sia recato a pregare davanti questa immagine mariana nel corso dell’anno e ben 84.ma volta dall’inizio del suo pontificato. Una delle visite che sono rimaste nella memoria collettiva è stata quella dell’11 marzo in piena atmosfera drammatica della pandemia, quando poi si recò solitario davanti al crocifisso di via del Corso.

Commentando all’Angelus

Commentando all’Angelus la sua iniziativa Francesco ha detto ai fedeli: “Come sapete, oggi pomeriggio non avrà luogo il tradizionale omaggio all’Immacolata in Piazza di Spagna, per evitare il rischio di assembramento, come disposto dalle autorità civili, alle quali dobbiamo obbedire. Ma questo non ci impedisce di offrire alla nostra Madre i fiori che lei più gradisce: la preghiera, la penitenza, il cuore aperto alla Grazia. Questa mattina, presto, mi sono comunque recato in forma privata in Piazza di Spagna, e in seguito a Santa Maria Maggiore, dove ho celebrato la Messa”.

Il saluto prima di pregare

Nel saluto prima di pregare l’Angelus Francesco ha definito Maria Immacolata “ una delle meraviglie della storia della salvezza”. E ha aggiunto “ogni essere umano è creato da Dio per quella pienezza di santità, per quella bellezza di cui la Madonna è stata rivestita fin dal principio” mentre per noi sarà alla fine, dopo essere passati attraverso il “bagno” purificatore della grazia di Dio. Quello che ci apre la porta del paradiso è la grazia di Dio, ricevuta da noi con fedeltà.Attenzione però. Non vale fare i furbi: rimandare continuamente un serio esame della propria vita, approfittando della pazienza del Signore – Lui è paziente, Lui ci aspetta, Lui c’è sempre per darci la grazia –. Noi possiamo ingannare gli uomini, ma Dio no, Lui conosce il nostro cuore meglio di noi stessi. Approfittiamo del momento presente

Azione Cattolica Italiana

Dopo l’Angelus il papa ha invitato i soci dell’Azione Cattolica Italiana ad essere “artigiani di fraternità”. In sintonia con papa Francesco nella solennità odierna dell’Immacolata Concezione, la Conferenza Episcopale Italiana promuove un momento di preghiera in preparazione al Natale. Alle 21 di oggi, informa la Conferenza Episcopale Italiana fedeli e comunità potranno partecipare al Rosario che sarà trasmesso in diretta da TV2000 e InBlu Radio (in streaming sui siti di Avvenire e dell’Agenzia Sir e sui canali social ufficiali della CEI), dalla chiesa di Santa Maria Immacolata in Roma in via Veneto, la prima della Capitale a essere stata dedicata “a Dio in onore dell’Immacolata”. “In un tempo segnato in modo evidente dagli effetti della pandemia, - ha spiegato il vescovo Stefano Russo, segretario della Cei - porremo le nostre preoccupazioni, le nostre difficoltà, le nostre sofferenze nelle mani” di colei che si è abbandonata con fiducia a Dio.