Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Clinton: "Lavoriamo insieme per il bene del Paese"

Il tycoon è il 45esimo inquilino della Casa Bianca, ha conquistato 276 grandi elettori. Clinton ha telefonato al magnate e ammesso la sconfitta

TiscaliNews

La sconfitta è dolorosa ma accettiamo che Trump è il nostro presidente. Con queste parole Hillary Clinton ha rotto il silenzio e concesso al suo rivale repubblicano la vittoria alle elezioni presidenziali. "E' una sconfitta dolorosa, e lo sara' per molto tempo. Sono delusa e mi dispiace non aver vinto queste elezioni", ha dichiarato la candidata democratica visibilmente commossa accompagnata dal marito Bill e dalla figlia Chelsea. Clinton ha poi ringraziato il suo staff e i suoi sostenitori, in primo luogo Michelle e Barack Obama. "Dobbiamo accettare il risultato" della vittoria di Donald Trump che ora "è il nostro presidente", ha detto ancora augurando successo al suo rivale e invitando tutte le ragazze e le donne americane a non smettere di sognare. "Non e' un segreto che io e Trump abbiamo idee differenti ma dobbiamo unire il Paese", ha detto da parte sua Barack Obama sottolineando che "ora dobbiamo fare il tifo per il successo di Trump per unire e guidare il Paese". Nel frattempo, il tycoon si gode il trionfo e domani verrà ricevuto dal presidente uscente. Nel suo primo bagno di folla, ha promesso che sarà il "presidente di tutti" e che "tutte le persone finora dimenticate non lo saranno più". Poi, ha assicurato che gli Usa "cercheranno alleanze e non conflitti nel mondo" e "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi". La diretta:

18:52 - Incontro Trump-Netanyahu alla prima occasione possibile - Il premier Benyamin Netanyahu ha parlato al telefono con il nuovo presidente Usa Donald Trump e si è congratulato per la sua vittoria. Lo riferisce Haaretz secondo cui Trump ha invitato il premier israeliano ad andare negli Usa per incontrarlo "alla prima occasione possibile".

18:51 - Icahn in corsa per Tesoro, vittoria bene per l'economia - ''La vittoria di Trump è un bene per la nostra economia. Trump introdurrà importanti cambiamenti''. Lo afferma l'investitore attivo Carl Icahn, uno dei papabili segretari al Tesoro americano nell'amministrazione Trump. Il nome di Icahn sarebbe nella rosa dei nomi di Trump per la guida del Tesoro.

18:27 - Obama: "Ho chiamato Trump, mi sono congratulato" - Il presidente americano Barack Obama ha parlato con Donald Trump alle 3.30 del mattino per congratularsi. "Non è un segreto che io e Trump abbiamo idee differenti- ha poi detto il presidente Obama - ma dobbiamo unire il Paese. Sono orgoglioso di Hillary, della sua campagna. Non poteva essere un migliore segretario di Stato. Ho parlato con Hillary, la sua candidatura e' stata storica". Ora, conclude Obama, "dobbiamo fare il tifo per Trump. Una transizione di potere pacifica è il marchio della nostra democrazia".

18:20 - Incontro ministri Esteri Ue su rapporti con Usa - L'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini ha invitato i ministri degli Esteri per una cena informale domenica sera, a Bruxelles, per uno scambio di punti di vista sul futuro delle relazioni tra Unione europea e Stati Uniti, dopo le elezioni Usa. Lo rende noto il portavoce del Servizio europeo di azione esterna Maja Kocijancic. Il giorno successivo si terrà il già previsto consiglio Affari esteri.

18:11 - Berlusconi,garantirà autorevolezza e equilibrio - Al Presidente Trump vanno i miei auguri. Sono sempre stato e sarò sempre il più leale alleato degli Stati Uniti in Europa, riconoscente al Paese che ha garantito la nostra libertà per tutto il ventesimo secolo". Lo scrive in una nota il leader di Fi, Silvio Berlusconi dicendosi "convinto che il Presidente scelto dal popolo americano potrà garantire con autorevolezza ed equilibrio il difficile ruolo degli Stati Uniti come paese-guida del mondo libero, nell'ambito dei complessi e delicati equilibri mondiali".

18:08 - George W. Bush lo chiama e si congratula - George W,. Bush ha chiamato Donald Trump e si è congratulato per la vittoria. Bush ha votato scheda bianca per le presidenziali.

18:07 - Dimon ottimista sul futuro: "Voto mostra frustrazione" - "Sono ottimista sul futuro dell'America". Lo afferma Jamie Dimon, l'amministratore delegato di JPMorgan, in una email ai dipendenti. "Dobbiamo riconoscere le differenze e lavorare insieme. Le elezioni negli Stati Uniti e in Europa mostrano la frustrazione economica".

17:58 - Clinton: "Non rotto soffitto cristallo ma accadrà" - "Non abbiamo ancora rotto il piu' alto e piu' duro soffitto di cristallo ma un giorno succedera'". E' il messaggio che Hillary Clinton manda alle sue sostenitrici parlando perla prima volta dopo la sconfitta, facendo riferimento alla possibilità che una donna diventi presidente degli Usa.

17:48 - Clinton: "La voriamo insieme per il bene del Paese" - "Mi sono congratulata con Donald Trump e impegnata a lavorare con lui per il bene del Paese": sono le prime parole di Hillary Clinton dopo la cocente sconfitta subita da Donald Trump e il sogno sfumato di essere la prima donna presidente alla Casa Bianca. Non era il risultato che volevamo e per il quale abbiamo lavorato. Mi dispiace che non abbiamo vinto. Essere la candidata democratica è stato uno dei maggiori onori della mia vita. E' una sconfitta dolorosa, e lo sarà per molto tempo. Sono delusa e mi dispiace non aver vinto queste elezioni. Dobbiamo accettare il risultato", Donald Trump è il nostro presidente".

17:45 - Clinton: "Congratulazioni a Trump, lavoriamo insieme" - "Mi sono congratulata con Donald Trump e impegnata a lavorare con lui per il bene del Paese": sono le prime parole di Hillary Clinton dopo la cocente sconfitta subita da Donald Trump e il sogno sfumato di essere la prima donna presidente alla Casa Bianca.

17:43 - Kaine, orgoglioso di Hillary, a lei voto popolare - "Sono orgoglioso di Hillary Clinton. Perché ha segnato la Storia in tutto ciò che ha fatto. E ieri sera ha vinto il voto popolare". Lo ha detto Tim Kaine, candidato vicepresidente nel ticket democratico con Clinton, prendendo la parola prima della ex segretario di Stato in un hotel di Manhattan.

17:27 - Ryan: "In Congresso grande vittoria, grazie Donald" - "Abbiamo vinto in Congresso molti più seggi del previsto. E molto è merito di Donald Trump": lo ha ha detto lo speaker della Camera, Paul Ryan.

17:22 - Cuba annuncia una di esercitazioni militari per affrontare "il nemico" - Il governo cubano non ha commentato l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, ma ha annunciato una settimana di esercitazioni militari in tutta l'isola per affrontare "diverse possibili azioni del nemico", senza alcun riferimento diretto al cambio di governo negli Stati Uniti, che potrebbe compromettere il disgelo fra i due paesi.

17:10 - Hollywood sotto shock: "Iimbarazzante", "disgustoso" - Hollywood sotto shock. Le star della cinema e della musica, che in massa sono scese in campo a sostegno di Hillary Clinton, non ci credono nella vittoria di Donald Trump. E' stata una ''nottata imbarazzante'' per l'America, twitta Chris Evans, la star di 'Captain America'. ''E' disgustoso'' rincara la dose l'attrice e cantante Janelle Monae. ''America hai fallito. Sono distrutta'' aggiunge Ariel Winter, la star di 'Modern Family'. Alec Baldwin, il 'Trump' di Saturday Night Live, assume un tono piu' serio: "Il miliardario repubblicano è vicino alla vittoria e i mercati crollano. America, la responsabilità e' tua" twitta. "Non importa quello che accade stanotte, l'odio non vincerà mai" sono le parole di Jessica Chastain, la star di Zero Dark Thirty's. ''L'elemento positivo di tutto questo è che non possiamo più pretendere di esser liberi dal razzismo e dal sessismo. la domanda è: che facciamo ora?'' aggiunge Chastain.

16:45 - Portavoce di Merkel: "Politica su Russia non cambia" - "E' scontato" che il governo tedesco "si atterra' alla propria politica sulla Russia", che del resto non e' solo la sua ma e' anche quella "del G7" e dell' "Europa unita": lo ha detto Steffen Seibert, il portavoce dell'esecutivo di Berlino e della cancelliera Angela Merkel, rispondendo alla domanda se l'elezione di Donald Trump a presidente americano cambi la politica tedesca nei confronti di Mosca. Merkel e il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier "lavorano in maniera molto intensa affinche' possano essere ottenuti risultati nel processo di Minsk sull'Ucraina orientale", ha aggiunto il portavoce nella conferenza stampa governativa del mercoledì a Berlino. 

16:20 - In Russia nota catena lancia il Trump-burger - Una nota catena internazionale di fast-food, sull'onda della grande eco che ha avuto in Russia l'elezione di Donald Trump, ha annunciato l'introduzione nei suoi menù di un "nuovo hamburger" che non potrà essere accompagnato da "salse messicane" e da "piatti di origine messicana". Il panino si chiama naturalmente Trump-burger. Lo riporta Ria Novosti citando il comunicato della compagnia.

16:15 - Ban si congratula: "Usa uniti in diversità" - "Mi congratulo con Donald Trump per la sua elezione come 45esimo presidente degli Stati Uniti, al termine di una campagna spesso divisiva. L'unità nella diversità è uno dei maggiori punti di forza di questo Paese e incoraggio tutti gli americani a rimanere fedeli a questo spirito": così il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha commentato il risultato delle presidenziali.

15:53 - Speciale Porta a Porta con ministri Alfano e Pinotti - Stasera, in diretta dalle 21.25 su Rai1, nello speciale "Porta a Porta Elezioni USA 2016", Bruno Vespa ed i suoi ospiti commenteranno la vittoria di Donald Trump. In studio il ministro dell'Interno Angelino Alfano, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, Mara Carfagna di Forza Italia, il presidente di Poste Italiane Luisa Todini e Marta Dassù direttrice della rivista Aspenia; in collegamento i direttori dei maggiori quotidiani nazionali. Durante la serata si esibiranno nello studio la banda musicale della Marina Americana e i ballerini di Ballando con le stelle.

15:42 - Guardian apocalittico: "Sono tempi bui" - "Sono tempi bui per il mondo". Usa toni apocalittici il britannico Guardian nel suo editoriale online dopo la vittoria del repubblicano Donald Trump nelle presidenziali americane. Per il giornale liberal, che si era pronunciato apertamente a favore della candidata democratica Hillary Clinton, l'elezione del tycoon ha risvolti dirompenti non solo per l'America ma sulla stabilità mondiale. "Le politiche militari, diplomatiche, sulla sicurezza, ambientali e commerciali di Trump hanno tutte la capacità di cambiare la situazione attuale in peggio". E ancora si legge: "Gli americani hanno fatto una cosa proprio pericolosa questa settimana". Il giornale sottolinea anche che "l'impensabile è tale fino a quando non si realizza". 

15:40 - Fitch,da vittoria Trump nessuna implicazione su rating - La vittoria di Donald Trump e' negativa per i conti pubblici americani, ma non ha implicazioni nel breve termine sul rating degli Stati Uniti. Lo afferma l'agenzia Fitch.

15:34 - Hillary Clinton ritarda discorso alle 16.30 italiane - Hillary Clinton ha ritardato di un'ora il suo discorso dopo la sconfitta elettorale, riprogrammandolo per le 16.30. Lo scrivono i media Usa, citando la campagna democratica.

15:33 - Colombia, Santos si congratula con Trump - Il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, si è congratulato con Donald Trump per la sua elezione senza alcun riferimento ai possibili problemi che potrebbe causare al suo paese l'arrivo alla Casa Bianca del leader repubblicano. "Celebriamo lo spirito democratico degli Stati Uniti in questa giornata elettorale e con Donald Trump continueremo ad approfondire i nostri rapporti bilaterali", ha scritto Santos su Twitter. La Colombia è il principale alleato degli Usa in America Latina.

15:31 - Mail online esulta: "Benvenuti a Trumpland" - "Benvenuti a Trumpland". E' il grande titolo che sceglie il popolarissimo Daily Mail online nella sua copertina virtuale per celebrare la vittoria di Donald Trump nelle presidenziali Usa. Il giornale britannico, filo conservatore ed euroscettico, pubblica più in basso un commento a firma Katie Hopkins, l'editorialista pro Brexit e schierata da tempo in favore del tycoon americano. "Avevo ragione - scrive - il trionfo di Trump ha sbaragliato gli istrioni della sinistra, gli inutili sondaggisti, la mafia del multiculturalismo e i nazisti della politica del gender che rifiutano di ascoltare la gente comune. Quindi, da sostenitrice della Brexit, grazie America".

15:27 - Capo della campagna: "Con Merkel disaccordo sui migranti" - In una dichiarazione rilanciata in esclusiva dal sito del quotidiano tedesco Bild, la responsabile della campagna elettorale di Donald Trump, Kellyanne Conway, ha detto che "ovviamente ci sono temi sui quali lui non concorda" con la cancelliera Angela Merkel, "come il numero di profughi che ha fatto entrare dalla Siria e che ha distrutto il suo paese. Ma naturalmente collaboreranno".

15:24 - Tusk: "Ci siamo congratulati ma ci sono sfide" - "Questa mattina ci siamo congratulati con il presidente eletto Donald Trump ma, nonostante sia una scelta democratica dei cittadini americani, siamo consapevoli delle nuove sfide che porta", di cui la prima è "l'incertezza delle nostre relazioni transatlantiche". Così il presidente Ue Donald Tusk, che ha quindi rivolto un "appello", dopo quello all'unità Usa da parte di Trump, "all'unità Ue e transatlantica", ricordando le "origini comuni" dovute agli immigrati europei in Usa e l'aiuto Usa per costruire l'Ue.

15:20 - Possibili effetti su turismo, da Messico a musulmani - L'industria del turismo contribuisce per 1.400 miliardi di dollari all'economia degli Stati Uniti e, all'indomani della vittoria di Donald Trump, il clima di incertezza dei prossimi mesi avrà sicuramente un peso sul settore. A fare l'analisi dell'effetto Trump sul mondo del turismo gli analisti di Euromonitor. "Il mondo dei viaggi - spiega Caroline Bremner, Head of Travel di Euromonitor International - è direttamente influenzato dalle politiche di governo sul commercio e l'immigrazione. La retorica della campagna di Trump incentrata sull'immigrazione e il rapporto particolare con il Messico avrà un impatto diretto sulla performance del turismo, anche perché è previsto che il Messico superi il Canada entro la fine del 2016 come fonte di domanda turistica verso gli States".

15:10 - Messico, Pena Nieto si congratula senza polemiche - Il presidente messicano, Enrique Pena Nieto, ha evitato ogni tono polemico nell'offrire su Twitter le sue congratulazioni a Donald Trump per la sua elezioni alla Casa Bianca, limitandosi a confermare la sua "disponibilità a lavorare insieme a favore del nostro rapporto bilaterale".

14:48 - Hillary Clinton parlerà alle 15:30 ora italiana - Hillary Clinton ricomparirà in pubblico per la prima volta dopo la sconfitta e parlerà alle 15:30 ora italiana.

14:35 - Crif ratings: incertezza dirompente - La vittoria di Donald Trump nelle presidenziali americane "apre uno scenario di incertezza dirompente nella politica economica estera e monetaria della prima potenza mondiale, e probabilmente di grande discontinuità rispetto ai trascorsi otto anni di governo democratico, che potrebbe riverberarsi velocemente sui tassi di interesse dell'area euro". E' quanto scrive, in una nota, Crif Ratings secondo cui tutto ciò "con buona pace della politica del quantitative easing della Banca Centrale Europea".

14:20 - Vittoria di Trump è scetticismo sulla globalizzazione - La vittoria di Trump riflette lo scetticismo sui benefici della globalizzazione. Lo ha detto l'esponente della Bce Klaas Knot, esprimendo preoccupazione per le ricadute del risultato elettorale Usa sui mercati finanziari.

14:10 - Usa fuori dal Wto? Attendere - E' vero che il neopresidente Usa Donald Trump "ha fatto dichiarazioni che possono essere interpretate come contrarie al libero commercio" - come per esempio l'intenzione di uscire dal Wto - che "non devono essere sottovalutate", ma "per ora dobbiamo stare calmi sino a quando non avremo le risposte dalla nuova amministrazione" americana. Così il vicepresidente della Commissione Ue Jyrki Katainen, aggiungendo che con il nuovo inquilino della Casa Bianca "c'è incertezza attorno a noi su diverse questioni", non solo sulle politiche commerciali tra cui il Ttip, l'accordo di libero scambio Ue-Usa i cui negoziati sono ora bloccati.

14:05 - Congratulazioni da Arabia Saudita - L'Arabia Saudita ha espresso le sue congratulazioni a Donald Trump senza fare alcun commento particolare. In un messaggio, di cui riferisce l'agenzia di stampa Spa, il principe ereditario, vice ministro e ministro dell'Interno Mohammed bin Naif bin Abdulaziz fa a Trump "le migliori congratulazioni" e augura a lui "buona salute e felicità" e "al popolo amico americano augura ulteriore progresso e prosperità".

13:55 - Bagnasco: "Saranno fatti a giudicare sua elezione"  - "Saranno i fatti a giudicare l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d'America": a dirlo il card. Angelo Bagnasco, a margine della visita a Norcia e nelle altre zone terremotate. Il presidente della Conferenza episcopale italiana ha aggiunto che "gli Stati Uniti sono una grande democrazia e sapranno comportarsi come da sempre sanno fare, per portare avanti la propria storia e la propria democrazia nel mondo, al di là della logica delle elezioni".

13:52 - Trump twitta: "Nessuno sarà più dimenticato" -  "Che bella e importante serata! Gli uomini e le donne che sono stati dimenticati non lo saranno piu'. Saremo tutti piu' uniti che mai".  Cosi' Donald Trump sul suo profilo Twitter.

13:50 - Rohani: "Nessun effetto su politiche Iran" - "Il risultato delle elezioni non ha alcun effetto sulle politiche della Repubblica islamica dell'Iran". Lo ha detto il presidente iraniano, Hassan Rohani  che ha anche aggiunto "il risultato dell'elezione indica instabilità all'interno degli Usa e sarà necessario un lungo tempo per la rimozione di questi problemi e differenze interni"

13:45- Obama invita Trump alla Casa bianca - Il presidente americano Barack Obama si è congratulato con Donald Trump per la sua vittoria alle elezioni e lo ha invitato alla Casa Bianca doman

13:35 - Presidente afghano: "Usa essenziali lotta a terrore" - Il presidente afghano, Ashraf Ghani, si è congratulato Trump per la sua vittoria, ricordandogli che "gli Stati Uniti sono un partner strategico essenziale e importante per lo sviluppo dell'Afghanistan e per la lotta al terrorismo".

13:10 - Greenpeace: ha vinto la paura - "Ha vinto la paura". Così Annie Leonard, direttore esecutivo di Greenpeace Usa, commenta in una nota l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. "Greenpeace e milioni di persone in tutto il mondo", sottolinea, "hanno tutto il potere di cui c'è bisogno per combattere il cambiamento climatico e per creare un mondo giusto per tutti. Usiamo questo momento per rafforzare la lotta per il clima e per i diritti umani in tutto il mondo".

13:00 - Grillo: il voto Usa avrà conseguenze anche sull'Italia - "Trump rappresenta il punto di non ritorno di un mondo che sta cambiando". Così il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, secondo il quale il voto americano avrà un impatto anche sull'Italia e sulla sua classe politica di "minorati morali". "Credo di sì", ha risposto a una domanda diretta a riguardo. Per Grillo la vittoria di Trump è la sconfitta di un "mondo dell'informazione giornalistica e dei sondaggi che non funziona più: un'informazione post datata che arriva sempre in ritardo sui fenomeni".

12:48 - Nomisma: implicazioni del voto non positive per l'Italia - "Nelle prossime settimane Nomisma analizzerà le implicazioni del voto di ieri per l'Italia e la sua economia. E' facile prevedere che non saranno positive". E' quanto scrive, alla luce delle elezioni presidenziali americane che hanno incoronato Donald Trump, Andrea Goldstein, 'managing director' di Nomisma.

12:35 - Gli assi Nba sotto choc - "Davvero, America?". Dopo essersi schierati in larga parte al fianco di Hillary Clinton alla vigilia del voto, i protagonisti della NBA - il campionato di pallacanestro professionistico americano - incassano la 'loro' sconfitta elettorale, con l'elezione di Donald Trump. "Ora ho davvero paura, stanotte bisogna pregare di più", twitta Jamal Crawford, dei Los Angeles Clippers.

12:30 - Boldrini: speriamo resti moderato come nel primo speech - Donald Trump "Poco fa, nel suo primo intervento pubblico da presidente, ha usato ha toni moderati, inclusivi e pacati, lontani dalle parole esacerbate e violente utilizzate durante la campagna elettorale. Spero che sia l'atteggiamento che continuerà ad avere perché la responsabilità che lo aspetta è enorme". Lo scrive su Facebook la Presidente della Camera Laura Boldrini.

12:25 - Merkel: offro collaborazione - "Germania e America sono legati da valori: democrazia, liberta', rispetto del diritto e della dignità della persona umana, indipendentemente da provenienza, colore della pelle, religione, sesso, orientamento sessuale" o "politico", ha dichiarato Merkel. "Sulla base di questi valori offro al futuro presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, una stretta collaborazione", ha aggiunto la cancelliera.

12:15 - Merkel: mi congratulo con Trump - "Mi congratulo con il vincitore delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America, Donald Trump, per la sua vittoria elettorale", ha detto la cancelliera in apertura di una breve dichiarazione letta a Berlino. "Con nessun paese, al di fuori dell'Unione europea, abbiamo un legame più profondo che con gli Stati Uniti d'America", ha detto ancora la cancelliera.

12:10 - Erdogan esulta - "Il popolo americano ha fatto la sua scelta e con questa scelta negli Stati Uniti inizia una nuova stagione. Auguro un futuro felice agli Stati Uniti, interpretando favorevolmente la scelta del popolo americano". Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sull'elezione di Donald Trump alla presidenza Usa.

12:01 - L'Irish Times: il dito medio al mondo - Un "vaffa" dall'eco planetaria, "il dito medio degli Stati Uniti d'America al mondo". Sono questi i toni durissimi di un commento pubblicato in evidenza dall'Irish Times online dopo la notizia del trionfo elettorale di Donald Trump dall'altra parte dell'oceano. Nell'intemerata del giornale irlandese - affidata alla penna dell'editorialista, scrittore e critico Fintan O'Toole - si cita Goya ("il sonno della ragione genera mostri") e si sentenzia: "Una delle pochissime cose su cui Trump non abbia mentito è stata la sua insistenza sul fatto che 'l'American Dream è finito'. Ora è vero, Trump è l'incubo americano".

11:50 - Orban: la democrazia è viva - "Che magnifica notizia. La democrazia e' ancora viva". Cosi' il premier conservatore ungherese Viktor Orban ha commentato la vittoria di Donald Trump nelle presidenziali Usa, con un messaggio su Facebook riferito dai media serbi.

11:40 - I problemi non scompaiono in una notte - "Sarebbe ingenuo pensare che i problemi nelle relazioni fra Usa e Russia possano risolversi nel giro di una notte: l'importante è la volontà politica di risolvere le questioni attraverso un dialogo positivo e non intimidazioni assurde". Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov citato dalla Tass.

11:35 - Obama ha chiamato Trump - Il presidente americano Barack Obama ha chiamato Donald Trump. Lo ha reso noto alla Abc la responsabile della campagna del prossimo inquilino della Casa Bianca, Kellyanne Conway, aggiungendo che i due "si incontreranno presto".

11:30 - Iran: gli Usa attuino gli accordi sul nucleare - "Sebbene Iran e Stati Uniti non abbiano legami politici, gli Usa dovrebbero attuare ciò che hanno accettato secondo le regole internazionali con l'accordo sul nucleare (Jcpoa)". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif alla tv di Stato: "Noi non interferiamo negli affari interni di altri Paesi, è la scelta del popolo americano, ma chiunque sia il presidente degli Stati Uniti dovrebbe impegnarsi a conoscere le realtà del mondo, così come la nostra regione, e affrontare i problemi con realismo".

11:24 - Grillo: è la deflagrazione di un'epoca - "Pazzesco. Questa è la deflagrazione di un'epoca. È l'apocalisse dell'informazione, della Tv, dei grandi giornali, degli intellettuali, dei giornalisti. Questo è un VAFFANCULO generale. Trump ha fatto un VDay pazzesco". Così Beppe Grillo sul suo blog dove commenta: "Il mondo è già cambiato. E bisogna interpretare questi segnali. E quelli che lavorano e prendono i soldi per interpretare questi segnali sono morti".

11:20 - Piazza Affari riduce le perdite - La Borsa di Milano, in linea con il resto dei listini europei, riduce le perdite dopo un avvio in forte calo sulla scia dell'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti. Il Ftse Mib cede l'1,6% a 16.590 punti. Dopo una raffica di sospensione in asta di volatilità migliora la situazione dei bancari. Mps è il titolo peggiore del settore con un calo del 3%. Male anche Intesa che cede il 2,6% e Banco Popolare -2,5%.

11:15 - Ministro Esteri dlela Gaermania: dobbiamo accettarlo - Il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier ha detto che sebbene le elezioni americane sono andate "diversamente" da quanto molti avrebbero desiderato "dobbiamo accettare" l'elezione di Donald Trump. Steinmeier, in una dichiarazione fatta a Berlino e trasmessa in diretta dalla tv N24, ha detto inoltre che ora "nulla e' piu' facile, molto diventa piu' difficile".

11:00 - Sud Corea: subito cooperazione con la nuova amministrazione - La presidente sudcoreana Park Geun-hye ha sollecitato un rapido avvio della cooperazione con la nuova amministrazione Usa rimarcando la necessità di lavorare a stretto contatto di fronte alla crescente minaccia nucleare e sui missili della Corea del Nord.

10:55 - Renzi: rilanciamo leadership Italia in Ue - "Chi l'avrebbe detto che Trump avrebbe vinto? Eppure è così e noi abbiamo rispetto, collaboreremo con la nuova presidenza Usa e al rapporto tra Usa e Ue. A maggior ragione dopo oggi va affrontato il rapporto tra Ue e Italia, l'Italia deve essere leader nella discussione Ue, basta con 'ce lo chiede l'Ue'. Bisogna scegliere se governare il cambiamento o seguirlo soltanto". Così Matteo Renzi, incontrando i sindaci per il sì al referendum, rilancia la sfida italiana in Ue alla luce della vittoria di Donald Trump in Usa.

10:45 - Manifestazioni di protesta in molte città Usa - Dimostrazioni di protesta contro Donald Trump stanno avendo luogo in diverse città degli Usa: da Oakland (California) a Los Angeles, a Portland (Oregon) e New York. Lo scrive il Guardian. All'Università della California a Los Angeles "diverse centinaia" di studenti si stanno radunando, mentre a Portland i dimostranti hanno anche acceso un falò. Proteste anche a Davis (California) e alla Columbia University di New York.

10:40 - Michel: spero continui a sostenere Nato e Ue - Il premier belga Charles Michel si è congratulato con Donald Trump. In una lettera, ha espresso la speranza che il presidente eletto "sia aperto a un dialogo rispettoso. Spero che Belgio e Usa continueranno a difendere i loro comuni valori di libertà e tolleranza". Michel ha anche auspicato che Trump "continui ad assicurare supporto al progetto europeo e ad aiutare a garantire la sicurezza nel quadro della Nato".

10:35 Tusk-Juncker: venga presto in Europa - Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e quello della Commissione Jean Claude Juncker si sono congratulati con Donald Trump in una lettera congiunta. "Oggi - scrivono - è più importante che mai rafforzare le relazioni transatlantiche. Non dovremmo risparmiare alcuno sforzo per assicurare che i legami tra noi restino forti e duraturi". Nella missiva, Tusk e Juncker hanno anche invitato Trump a visitare l'Europa per un summit Ue-Usa appena possibile.

10:30 - Rajoy:eccellenti trattative con Trump - Il premier spagnolo Mariano Rajoy si è congratulato con il neo-presidente Usa Donald Trump per la vittoria ottenuta alle elezioni americane. "Continueremo a lavorare per rafforzare le relazioni che ci uniscono agli Usa, un socio indispensabile" ha scritto su twitter. Il nuovo ministro degli esteri di Madrid Alfonso Dastis ha inoltre affermato che ci sono "eccellenti prospettive" per lo sviluppo delle buone relazioni fra Spagna e Usa.

10:15 - Renzi: mi congratulo con Trump - In queste ore "il mondo saluta l'elezione di Trump. A nome dell'Italia mi congratulo con lui e gli auguro buon lavoro convinto che l'amicizia resti forte e solida". Lo ha detto il premier Matteo Renzi sottolineando che "questo è il punto di partenza per tuta la comunità internazionale anche al netto di certe diffidenze da campagna elettorale. E' un fatto politico nuovo - ha concluso - che assieme ad altri dimostrano come siamo in una stagione nuova".

10:09 - Gentiloni: fatto inatteso, per noi non cambia nulla - La vittoria di Donald Trump è un fatto importantissimo che cambierà molte cose nel mondo. Lo ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni a Radio anch'io aggiungendo che è stato un fatto inatteso e che va espresso rispetto per risultato elettorale. "L'Italia continuerà con l'amicizia e la collaborazione con gli usa, queste cose non cambiano, così come non cambia la nostra contrarietà al protezionismo e alle chiusure".

10:05 - La Palestina spera in Trump - L'amministrazione Usa deve "rendersi conto che raggiungere la stabilità e la pace nella regione passa attraverso la soluzione della questione palestinese in accordo con la legittimità internazionale". Questa la prima reazione da parte palestinese all'elezione di Donald Trump. Ci si riferirà a qualsiasi presidente eletto dal popolo Usa - ha detto, citato dalla Wafa, Nabil Abu Rudeina, portavoce del presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen - "sulla base del raggiungimento della pace in Medio Oriente, con la Soluzione a due stati, con i confini del giugno del 1968 e Gerusalemme est capitale dello stato di Palestina".

10:00 - Clinton parleerà nelle prossime ore - Hillary Clinton parlerà nella mattinata americana, nel pomeriggio italiano. Lo afferma la sua campagna. Clinton ha concesso telefonicamente la vittoria a Donald Trump, ma non è andata al Javits Center dove era atteso un suo intervento.

09:50 - Postdam Institute: avanti sul clima senza gli Usa - "La posizione del presidente eletto Donald Trump sul riscaldamento globale è ben nota. La scienza non può aspettarsi alcuna azione climatica positiva da lui. Il mondo adesso deve andare avanti senza gli Stati Uniti sulla strada verso la mitigazione del rischio climatico e l'innovazione delle energie pulite". Così il direttore dell'Istituto di Potsdam per la ricerca sull'impatto climatico, Hans Joachim Schellnhuber, in merito all'esito delle elezioni presidenziali statunitensi.

09:35 - Ségolène Royal a Trump: accordo sul clima non si tocca - Il ministro francese dell'Ambiente, Ségolène Royal, non nasconde la sua preoccupazione riguardo l'elezione di Donald Trump e le dichiarazioni sul clima da lui fatte in passato: "Trump non potrà impedire la realizzazione dell'accordo sul clima. Non può, contrariamente a quello che ha detto, denunciare l'accordo" raggiunto lo scorso novembre alla Conferenza Internazionale sul Clima (Cop21) di Parigi. "Nel momento in cui vi parlo, sono 103 i Paesi che rappresentano il 70% delle emissioni di gas serra ad aver ratificato l'accordo", ha continuato la ministra francese intervistata ai microfoni di radio RTL.

09:30 - Alla Duma scoppia l'applauso - Hillary Clinton concede la vittoria a Donald Trump e nella Duma, la camera bassa del parlamento russo, scattano gli applausi fragorosi dei deputati. Il presidente della camera, Vyacheslav Volodin, ha detto di sperare ora in un dialogo più costruttivo tra Usa e Russia. "Le attuali relazioni russo-americane non possono essere chiamate amichevoli: speriamo che si possa instaurare un dialogo più costruttivo tra i due paesi quando il nuovo presidente si sarà insediato", ha detto Volodin citato dalla Tass. "Il parlamento russo accoglie e sostiene qualsiasi iniziativa in questo senso".

09:22 - Schultz: spero in un ritorno alla razionalità - Nel congratularsi con Donald Trump, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha espresso la "speranza che rispetterà i diritti e le regole fondamentali. Questo è un momento difficile nelle relazioni Usa-Ue - ha ribadito - ma Trump merita pieno rispetto". "Le campagne elettorali sono cosa diversa dalla politica - ha aggiunto - spero che ora ci sia un ritorno alla razionalità e che Trump si attenga alla costituzione americana". "Noi - ha concluso - siamo pronti a collaborare".

09:11 - "Non vi deluderò mai" - "Vi prometto: non vi deluderò mai". Lo afferma Donald Trump, sottolineando che la ''campagna e' finita, ma il lavoro di questo movimento continua''

09:06 - Trump: cercheremo alleanze non conflitti - ''Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo''. Lo afferma Donald Trump, sottolineando che gli Stati Uniti "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi".

09:05 - Effetto Trump: Milano apre a -2,4% - L'effetto Trump si abbatte sui mercati. Milano perde in apertura il 2,4% con il Ftse Mib a 16.413 punti. Parigi perde in apertura il 2,8% a 4.350 punti. Londra perde in apertura l'1,6% a 6.843 punti.

09:02 - "Avremo grande piano economico, cresceremo" - ''Avremo un grande piano economico. Il nostro tasso di crescita aumentera'''. Lo afferma Donald Trump, il presidente eletto.

09:00 - "Nel mondo per alleanze, non conflitti" - ''Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo''. Lo afferma Donald Trump, sottolineando che gli Stati Uniti "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi".

08:52 - Trump presidente: a lui 276 grandi elettori -  Trump ha conquistato la Casa Bianca assicurandosi almeno 276 grandi elettori, lasciando Hillary Clinton a quota 218, una distanza oramai impossibile da colmare.

08:48 - Pence: gli americani hanno parlato - ''E' una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione''. Lo afferma Mike Pence, il candidato alla vice presidenza di Donald Trump, salendo sul palco allestito all'Hilton con la sua famiglia.

08:40 - Clinton concede la vittoria a Trump - Hillary Clinton ha concesso la vittoria a Donald Trump per telefono. Lo riporta Nbc citando alcune fonti.

08:35 - Crollano i future in Europa - L'onda lunga dell'elezione di Donald Trump arriva in Europa con i future che crollano di circa il 4%. Gli investitori temono che dopo l'appuntamento elettorale vengano riviste le politiche economiche americane.

08:30 - +++ Ap, Trump eletto presidente Usa +++

08:25 - Trump spaventa i mercati: crollano le asiatiche - L'elezione del repubblicano Donald Trump spaventa i mercati provocando il crollo delle borse asiatiche. Gli investitori temono per le ripercussioni sul fronte economico, commercio e immigrazione. Si attende anche la decisione della Federal Reserve che, dopo l'appuntamento elettorale, potrebbe aumentare i tassi. Le Borse asiatiche sono tutte in calo. Tokyo ha chiuso a -5,4%, Shanghai e Shenzhen -0,6 mentre Seul -2,2%.

08:21 - Trump arrivato all'Hilton, quartier generale della sua campagna

08:20 - Ministro Esteri tedesco: forte shock - La ministra della Difesa tedesca, Ursula von der Leyen, parlando in tv ha definito "un forte shock" la vittoria che si sta profilando per Donald Trump. E, dando un assaggio del dibattito che si prevede in seno all'Alleanza atlantica, ha detto: "Anche noi europei sappiamo ovviamente, come partner della Nato, che Donald Trump da presidente chiederà 'che fate voi per l'alleanza'.

08:15 - Le Pen: oggi gli Usa, domani la Francia - "Oggi gli Stati Uniti, domani la Francia": lo scrive in un tweet Jean-Marie Le Pen, commentando i primi risultati delle elezioni Usa. In un altro cinguettio il fondatore del Front National parla di "formidabile calcio nel sedere ai sistemi politico-mediatici mondiali e anche francesi". "I popoli hanno bisogno di verità e coraggio. Brava America!", conclude il fondatore dell'estrema destra francese, aggiungendo: "Viva Trump".

08:12 - Staff di Hillary: andate a casa non abbiamo nulla da dire - "Andate a casa, non avremo niente da dire stasera". Lo afferma John Podesta, il manager della campagna di Hillary Clitnon, intervenendo al Javits Center.

08:05 - Hillary non andrà al Javits Centre - Hillary Clinton non andrà al Javits Center, dove era atteso un suo intervento, questa sera. Al suo posto è salito per pochi minuti sul palco John Podesta, il manager della sua campagna.

07:53 - Trump a un passo dalla Casa Bianca - Dopo la vittoria in Pennsylvania e in Alaska, Donald Trump dovrebbe aver superato la soglia dei 270 grandi elettori necessari per conquistare la Casa Bianca. Al momento tuttavia nessun media americano si sbilancia nel chiamare la vittoria ufficiale del repubblicano.

07:50 - Trump vince anche in Alaska - Donald Trump vince anche in Alaska. Lo riportano le proiezioni la Cnn secondo cui il candidato repubblicano ha battuto Hillary Clinton con oltre il 53%. L'Alaska vale 3 Grandi elettori.

07:45 - Pennsylvania determinante - La Pennsylvania assegnerebbe 20 grandi elettori e consegnerebbe la Casa Bianca a Donald Trump, si attende conferma ufficiale.

07:39 - +++ Trump vince in Pennsylvania +++

07:38 - Le Pen twitta: congratulazioni a Trump - "Congratulazioni al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al popolo americano, libero!". Così su Twitter Marine Le Pen quando ancora non è arrivata l'annuncio ufficiale della vittoria del candidato repubblicano.

07:30 - I supporter di Clinton lasciano il Jarvits Centre - "Devastante!". Non trattiene le lacrime. "Oggi sono arrivato qui pieno di speranza pensando che i miei due figli avessero prospettive, pensando che un soffitto di cristallo sarebbe stato infranto, sentendo speranza per il futuro del mondo e adesso vado via sentendomi decisamente diverso". Lo ha detto all'Ansa Gary Brown, uno dei pochi che ha voluto commentare tra i tanti sostenitori di Hillary Clinton e che stanno lasciando il Jarvits Center.

07:20 - La Corea del Sud riunisce il Consiglio di sicurezza - L'Ufficio presidenziale sudcoreano ha convocato nel pomeriggio una seduta del Consiglio sulla sicurezza nazionale per discutere "il potenziale impatto delle elezioni presidenziali" Usa: lo riferisce l'agenzia Yonhap, in merito alla stretta attenzione sul voto Usa per gli effetti che ci sarebbero potuti essere in Asia a seconda del candidato vincente. Donald Trump è stato visto da Seul con sospetto per l'approccio "non convenzionale" dichiarato verso la Corea del Nord, a differenza della continuità offerta da Hillary Clinton.

07:15 - Ap: Repubblicani mantengono il controllo del Senato - I repubblicani manterranno il controllo del Senato americano dopo la vittoria in Pennsylvania se, come è probabile, vinceranno anche in Louisiana e Alaska.

07:10 - Borse asiatiche giù, tracollo Nikkei - Quello che si presentava come un rally degli indici azionari in Asia, in concomitanza con la ipotizzata vittoria di Hillary Clinton, si è trasformato in un crollo di proporzioni paragonabili al referendum sulla Brexit di giugno: a Tokyo l'indice Nikkei ha lasciato sul terreno il 5,36%, a quota 16,251.54 con una perdita di 919 punti, mentre si avvicina sempre di più la probabilità che Donald Trump diventi i prossimo presidente Usa. Lo yen, considerata valuta rifugio, si è apprezzato fino a guadagnare il 3% sul dollaro.

7:06 Ancora pochi stati da scrutinare -Il tycoon è avanti di oltre di un milione di consensi nel voto popolare rispetto a Clinton che nell'ultima ora si è aggiudicata il Nevada, salendo a 215 grandi elettori. Ma Trump è già a quota 255, vicinissimo alla soglia dei 270 che apre le porte della Casa Bianca. Mancano ancora una manciata di Stati da scrutinare, tra cui il Michigan (16) e la Pennsylvania (20).

6:55 - Sostenitori di Trump in festa - Ci sono già le prime defezioni dal Javits Center, il palazzetto della West side di Manhattan dove Hillary Clinton ha stabilito il suo quartier generale. Anche se la vittoria di Donald Trump non è ancora certa al 100%, stando ai numeri attuali è estremamente probabile che il candidato repubblicano diventi il presidente degli Stati Uniti. Trump ha appena lasciato la Trump Tower, sua residenza a New York per raggiungere l'hotel Hilton, dove si prepara a celebrare la vittoria

6:50 - Anche il Massachusetts dice sì alla marijuana - Dopo la California, anche il Massachussets ha dato il via libera alla legalizzazione della marijuana per uso ricreativo

6:25 - Clinton vince in Nevada - La candidata democratica conquista 6 grandi elettori

6:20 - Grande notte per l'America - "E' una grande notte per l'America". Così Curtis Ellis, consigliere di alto livello di Donald Trump, ha commentato i risultati delle elezioni presidenziali che vedono il candidato repubblicano in vantaggio su Hillary Clinton. "E' una notte meravigliosa per gli Stati Uniti", ha detto alla Bbc. "E' una notte bellissima per tutte le persone nel mondo".

6:15 - E' testa a testa in Pennsylvania - Con il 90% delle schede scrutinate, Trump è al 48,3% mentre Clinton segue di pochissimo al 48,2%. La Pennsylvania vale 20 Grandi elettori che permetterebbero, al pari del Michigan, a Trump di superare la fatidica soglia dei 270 Grandi elettori e diventare presidente.

6:00 - Trump vede la Casa Bianca - Donald Trump sempre più vicino alla Casa Bianca. Dopo aver vinto nello Stato chiave della Florida, il candidato repubblicano continua a guadagnare terreno verso i 270 grandi elettori necessari per diventare presidente degli Stati Uniti. Con Wisconsin (10 grandi elettori), Georgia (16), Iowa (6), Idaho (4) e Utah (6), il tycoon è arrivato a quota 255, mentre Hillary Clinton è ferma a 209.

5:37 - Altre 3 stati a Trump - Secondo Tv e agenzie, Trump vince anche in Wisconsin, Iowa e Georgia

5:22 - Grandi elettori, Trump in vantaggio - Quando ancora mancano i risultati di importanti Stati in bilico come la Pennsylvania e il New Hampshire, Donald Trump è a quota 223 grandi elettori, Hillary Clinton a 209. Per conquistare la Casa Bianca ne servono 270

5:00: Fox, Trump vince nello Utah - Ancora un risultato positivo per il miliardiario

04:57 - Trump vince in Florida e sale a 231 elettori - Donald Trump, dopo l'Ohio e la North Carolina, si aggiudica anche la cruciale Florida e i suoi 29 grandi elettori. Lo riferisce l'Associated Press. Sale così al momento a 213 grandi elettori contro i 131 di Hillary Clinton

04:46 - Fox, Trump vince in North Carolina

04.37 - Fox, Clinton vince in Colorado

04:36 - Grandi elettori, Trump 169, Clinton 131 - Sul fronte dei grandi elettori, quando sono stati decisi due stati chiave come l'Ohio e la Virginia, Hillary Clinton accorcia e si porta a quota 131. Ma Donald Trump sale a 169.

04.35 - Cnn, Trump avanti in Michigan e Wisconsin- Donald Trump, secondo i dati provvisori della Cnn, è in vantaggio su Hillary Clinton in Michigan e Wisconsin, due stati in bilico che però i sondaggi davano con un trend favorevole ai Democratici. In Michigan, con il 32% dei voti scrutinati, Trump è al 48,5% mentre Clinton si ferma al 46,3%. In Wisconsin, con il 44% dei voti scrutinati, Trump conduce con il 48,7% mentre Clinton è dietro al 46,1%.

04.27:  Nbc-Fox, Clinton vince in Virginia. In Virginia, 13 grandi elettori in palio, Hillary Clinton è al 48,2% contro il 46,7% di Donald Trump 

04.23 -  Nbc, Trump prende Ohio, avanti in Florida. In Ohio, uno degli stati in bilico più importanti e con 18 grandi elettori in palio, Donald Trump è al 53,3% contro il 42,3% di Hillary Clinton. In Florida, dove i grandi elettori sono 29, il tycoon è avanti con il 49,2% contro il 47,7% della candidata democratica

04:04 - Testa a testa in Iowa, Nevada e Utah. In Iowa, Nevada e Utah la situazione, secondo le proiezioni dei principali media, è ancora incerta: 'too eraly to call' per dichiarare un vincitore

04:01 - Cnn, Trump vince in Montana

03:46 - NYT, Trump ha 58% possibilità vittoria - Per il New York Times Donald Trump ha ora il 58% di possibilità di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti. Il quotidiano fino a poco fa dava un enorme margine di vantaggio a Hillary Clinton, fino al 90% nelle scorse settimane.

03:43 - Clinton vince in Connecticut e New Mexico - In Connecticut, dove sono in palio 7 grandi elettori, Hillary Clinton è al 53,1% contro il 42,3 di Donald Trump. In New Mexico, 5 grandi elettori, la candidata democratica è al 53,8% contro il 35,9% del tycoon

03:42 - 59% voti in Ohio, Trump avanti di oltre 10 punti - Con il 59% dei voti scrutinati in Ohio, Donald Trump è avanti di oltre 10 punti. Lo riporta la Cnn, secondo cui Trump conduce con il 53% mentre Hillary Clinton è ferma al 42,7%.

03:09 Cnn, Trump avanti in Florida, Ohio e Virginia - Donald Trump, secondo i dati ancora provvisori riportati dalla Cnn, è avanti su Hillary Clinton in Florida, Ohio, Virginia, tre 'swing state' decisivi per la vittoria finale. Con il 91% dei voti scrutinati in Florida Trump conduce con il 49,2% (contro il 47,6% di Clinton); in Ohio con il 40% dei voti scrutinati Trump è al 49,5% contro il 46,5% mentre in Virginia con il 68% dei voti scrutinati conduce con il 49,4% contro il 45,6% della candidata democratica

03:03 - Cnn, Clinton vince stato New York

03:03 - Cnn, Trump vince Texas più 6 Stati.  Donald Trump si è aggiudicato il Texas con il suo bottino di 38 grandi elettori. Tycoon vittorioso anche in Kansas (6 grandi elettori), Nebraska (5), North Dakota (3), Wyoming (3), Louisiana (8) e South Dakota (3)

02:42 - 52% dei voti in Virginia, Trump è avanti - Con il 52% dei voti scrutinati Donald Trump è avanti a Hillary Clinton in Virginia. Lo riporta la Cnn. Trump, in uno degli Stati che in sondaggi davano in bilico ma con un trend favorevole ai Democratici, conduce con il 50,4% mentre Clinton si ferma al 44,6%.

02.33 - Arkansas:  Nbc, Trump vince in Arkansas 

02.33 - Con 46% voti scrutinati in Texas avanti Clinton 46% - Con il 46% dei voti scrutinati Hillary Clinton è avanti a Donald Trump in Texas. Lo riporta la Cnn secondo cui Clinton in uno degli Stati storicamente repubblicani, per ora conduce con il 48,4%, seguita da Trump con il 47,3%.

02.32 - Usa 2016: Nbc, controllo Camera resta ai Repubblicani -  Usa 2016: Nbc, controllo Camera resta ai Repubblicani. Nell'Election Day si vota per il rinnovo dell'intera Camera dei Rappresentanti del Congresso. Secondo le proiezioni della Nbc e della Abc, i repubblicani avrebbero conquistato 235 seggi contro i 230 dei democratici. Ma la vera battaglia è per il Senato: si rinnova un terzo dei seggi e i democratici sperano di ribaltare la maggioranza conquistata dai repubblicani nelle ultime elezioni di midterm nel 2014

02:19 - Clinton avanti in Ohio con 30% voti scrutinati - Con il 30% dei voti scrutinati in Ohio, Hillary Clinton è avanti su Donald Trump con il 51,9% contro il 44,5%. Lo riporta la Cnn. L'Ohio è uno degli 'Stati chiave' per la vittoria finale.

02:06 -  Clinton in testa con 44 grandi elettori, Trump 31  - Alla luce delle proiezioni dei media americani, Hillary Clinton ha conquistato 44 grandi elettori contro i 31 di Donald Trump.

02:05 - Cnn, Trump vince in altri tre Stati 

02:05 - Pennsylvania e New Hampshire in bilico - In Pennsylvania e in New Hampshire, come in Florida, la situazione e' di 'too close to call' per dichiarare il vincitore tra Donald Trump e Hillary Clinton.

02-04 - Cnn, Clinton vince altri 6 Stati più D.C. 

01.52 -  Nbc-Fox, Trump vince in South Carolina - Nbc-Fox, Trump vince in South Carolina

01:52 - 65% voti in Florida, Clinton di nuovo avanti - Con il 65% dei voti scrutinati, Hillary Clinton è di nuovo in testa rispetto a Donald Trump in Florida. Clinton, riporta la Cnn, conduce ora con il 49.2% contro il 47,9% di Trump. Nel Sunshine State, dove sono in palio ben 29 grandi elettori, è 'too close to call', con Hillary Clinton al 48,9% e Donald Trump al 48,2%.

01:42: 52% voti in Florida, ora è Trump ad essere avanti  - Con il 52% dei voti scrutinati Donald Trump in Florida è avanti a Hillary Clinton con il 49,4% contro il 47,7%. Lo riporta la Cnn. La Florida è considerata uno degli Stati chiave per la vittoria finale delle presidenziali.

01.39: Trump in testa con 24 grandi elettori, Clinton 3 - Alla luce delle proiezioni dei media sulle prime vittorie nei singoli stati, Donald Trump ha conquistato 24 grandi elettori contro i tre di Hillary Clinton

01.33 - Ohio e North Carolina in bilico - Alla chiusura dei seggi in Ohio e North Carolina i risultati sono 'too close to call' per decretare un vincitore.  In Ohio, dove sono in palio 18 grandi elettori, Donald Trump è al 50,1%, Hillary Clinton al 46,4%. In North Carolina, dove ci sono in gioco 15 grandi elettori, Trump è al 54,5%, Hillary Clinton al 43,3%

01.30: Cnn-Ap, Trump vince in West Virginia

01.28: 30% dei voti in Florida, Clinton avanti di 1,9% - Con il 30% dei voti scrutinati in Florida, Hillary Clinton è avanti a Donald Trump con il 49,6% contro il 47,7%. Lo riporta la Cnn

Trump in testa con 19 grandi elettori, Clinton 3 - Alla luce delle proiezioni dei media sui primi tre stati, Donald Trump ha conquistato i suoi primi 19 grandi elettori contro i 3 di Hillary Clinton. Il tycoon si è infatti imposto in Indiana (11 elettori) e in Kentucky (8 elettori), mentre l'ex first lady in Vermont (3 elettori). Per conquistare la Casa Bianca ne servono almeno 270.

01.18: North Carolina, esteso l'orario in alcuni seggi  - La commissione elettorale della North Carolina ha deciso di estendere l'orario di otto collegi elettorali dopo la segnalazione di alcuni problemi al sistema. Lo riferisce la Cnn. L'orario varia dai vari seggi, ma si calcola dai 20 ai 60 minuti. Le urne dovevano chiudere alle 13.30, ora locale

01.10: Virginia, Georgia, S.Carolina in bilico - Georgia, Virginia e South Carolina sono ancora 'too early to call', secondo i media americani. Non è quindi ancora possibile indicare il vincitore fra Donald Trump e Hillary Clinton.

01.02: Cnn, Trump vince in Indiana. In Indiana, dove sono in palio 11 grandi elettori, secondo le proiezioni dei media Donald Trump è al 62%, Hillary Clinton al 34%.

01.01: Usa 2016: Cnn, Clinton vince in Vermont. In Vermont, dove sono in palio 3 grandi elettori, Hillary Clinton è al 65,8% contro il 28% di Donald Trump.

01.01 : Cnn-Ap, Trump vince in Kentucky.La vittoria del tycoon in Kentucky, dove sono in palio 8 grandi elettori, emerge dalle proiezioni dei media 

00.59  - Campagna Clinton, segnali positivi dalla Virginia  - "Segnali positivi sembrano arrivare per Hillary Clinton dalla Virginia": lo afferma la campagna della candidata democratica parlando con la Cnn, a pochi minuti dalla chiusura dei seggi nello Stato, uno di quelli considerati decisivi.

00.31 - Primissimi dati in Indiana, Trump avanti - Con meno dell'1% dei voti scrutinati in Indiana, Donald Trump è avanti con circa il 75% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono questi i dati citati dal New York Times e da Politico. L'Indiana, che ha 11 grandi elettori, è assegnato da tutti i sondaggi ai Repubblicani.

00.25 - Primi dati in New Hampshire, Trump avanti - Con l'1% dei voti scrutinati in New Hampshire, Donald Trump è avanti con circa il 52,5% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono questi i dati citati dal New York Times, dalla Cnn e da Politico. Il New Hampshire è considerato uno 'swing state', ovvero uno Stato in bilico tra Democratici e Repubblicani.

00.17 - Primi dati in Kentucky, Trump avanti - Con solo l'1% dei voti scrutinati in Kentucky, Donald Trump è avanti con circa il 75% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono dati citati dalla Cnn e dal New York Times. Il Kentucky, con 8 grandi elettori, è uno Stato assegnato da tutti i sondaggi al candidato repubblicano.