Edi Rama: l'Albania non dimentica che ci avete salvato

Edi Rama: l'Albania non dimentica che ci avete salvato
di Askanews

Roma, 30 mar. (askanews) - "Tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere e anche paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri, Noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria, non ci possiamo permettere di non dimostrare all' Italia che non abbandoniamo mai l' amico in difficoltà. Oggi siamo tutti italiani. È casa nostra, da quando sorelle e fratelli italiani ci hanno salvati, ospitati e adottati". A spiegarlo è il premier albanese Edi Rama in alcune interviste rilasciate a "Repubblica" e alla "Stampa"."Il nostro legame con l' Italia è fortissimo. Ho parlato con Luigi Di Mai e lui ha detto subito "sì, abbiamo bisogno, ci sarebbe di grande aiuto". Li mandiamo in missione per una trentina di giorni, a nostre spese" sottolinea Rama."La nostra amicizia non è episodica - aggiunge - esiste da quando siamo usciti dal bunker del comunismo reale. Quando ho accennato alla nostra iniziativa, tutto il popolo albanese ha applaudito con entusiasmo. Nessuno ha detto: siamo nei casini anche noi, abbiamo bisogno di medici e infermieri, se collassa un sistema di sanità avanzato come quello lombardo come facciamo a mandare le nostre riserve? No, gli albanesi sono contenti e fieri di aiutarvi".