Due petroliere attaccate nel Mare d'Oman, Iran: incidente sospetto

Due petroliere attaccate nel Mare d'Oman, Iran: incidente sospetto
di Askanews

Roma, 13 giu. (askanews) - Due petroliere in navigazione nel Mare d'Oman - la Front Altair e la Kokuka Courageous, battenti bandiera delle Isole Marshall e di Panama e operate da compagnie giapponesi - sono rimaste vittime questa mattina di un "incidente" che ha contribuito a innalzare la tensione nella regione. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, non confermate ufficialmente, le navi sarebbero state raggiunte da un siluro.Il presunto attacco ha provocato l'immediata reazione dell'Iran, che ha definito "sospetta" la coincidenza con la visita a Teheran del primo ministro giapponese Shinzo Abe e il suo incontro con la Guida Suprema Ali Khamenei. Dopo l'attacco il prezzo del petrolio ha subito un incremento di circa il 4%.L'attacco ha avuto luogo non lontano dallo Stretto di Hormuz, un mese dopo un incidente simile nella stessa area. Il personale a bordo delle navi è stato soccorso dalla Marina iraniana della provincia di Hormozgan, nel Sud del Paese, e 44 persone sono state trasferite al porto di Bandar-e Jask. Sul posto è intervenuta anche la Quinta flotta statunitense, che ha prestato la sua assistenza. Washington ha fatto sapere che sta "monitorando" la situazione con grande attenzione.Le notizie su quanto successo realmente sono ancora molto confuse. Secondo l'agenzia Reuters, la Front Altair, che trasportava 75.000 tonnellate di gasolio, sarebbe stata colpita da un siluro. La Kokuka Courageous, nave con un carico di metanolo da 27.000 tonnellate, invece sarebbe stata fatta oggetto di alcuni colpi che non avrebbero avuto alcuna conseguenza sull'equipaggio.Il luogo in cui è avvenuto l'incidente rappresenta comunque una zona marittima strategica per il commercio mondiale. Allo stesso tempo, si tratta di un focolaio di forti tensioni geopolitiche in un contesto di persistente crisi tra Stati Uniti e Arabia Saudita da un lato, Iran e i suoi alleati sciiti dall'altra.Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha dichiarato altamente sospetta la coincidenza tra gli "attacchi" di questa mattina e la visita a Teheran del primo ministro giapponese Shinzo Abe. "La parola sospetto non è sufficiente a descrivere ciò che sembra apparentemente" di questi "attacchi" contro "petroliere legate al Giappone", attacchi "che si sono verificati mentre il primo ministro (giapponese) incontrava" il leader supremo iraniano a Teheran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha scritto Zarif su Twitter.