Disegno di cacatua australiano in un libro appartenuto a Federico II

Disegno di cacatua australiano in un libro appartenuto a Federico II
di Askanews

Roma, 26 giu. (askanews) - Un gruppo di studiosi ha scoperto le immagini di un cacatua, un uccello che vive solo in Australia, Indonesia e Nuova Guinea, in un manoscritto siciliano del XIII secolo, l'lllustrazione più antica del pappagallo in Europa. I disegni del cacatua, quattro, si trovano in un libro di falconeria appartenuto all'imperatore Federico II oggi ospitato nella Biblioteca Vaticana. Le illustrazioni europee di cacatua più antiche note fino a oggi risalgono a oltre 250 anni dopo.Gli studiosi affermano che il libro, datato tra il 1241 e il 1248, fornisce informazioni sulle rotte commerciali medievali. "Il fatto che un cacatua avesse raggiunto la Sicilia nel tredicesimo secolo mostrano che i mercanti che battevano il nord dell'Australia facevano parte di una fiorente rete che si estendeva a ovest verso il Medio Oriente e oltre" ha affermato una delle autrici dello studio, Heather Dalton, dell'università di Melbourne.Dalton con un gruppo di studiosi finlandesi ha studiato il libro in latino De Arte Venandi cum Avibus (l'arte della caccia con gli uccelli) che contiene le illustrazioni di oltre 900 uccelli ospitati nei vari palazzi di Federico II. Un testo in latino identifica il cacatua come un dono di un sultano della dinastia Ayyubide, che aveva sede in Egitto."Gli studiosi, come me, sapevano che il sultano aveva dato un pappagallo bianco a Federico II, ma pochi sapevano che esistevano immagini dell'uccello" ha detto Dalton. Secondo al studiosa il cacatua fu portato dal suo habitat naturale alla Sicilia, passando dall'Egitto, con un viaggio durato vari anni. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Parergon.Il precedenza l'immagine più antica di un cacatua in Europa era contenuta in un quadro del 1496 di Andrea Mantegna.