Ok per il volo: rientra il 17enne italiano. Isolato il ceppo del nuovo Coronavirus. Assunta la ricercatrice precaria

I morti salgono a 1350. Picco epidemia a Wuhan a fine febbraio

La sede dell'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Spallanzani' (Ansa)
La sede dell'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Spallanzani' (Ansa)
TiscaliNews

Niccolò, lo studente 17enne di grado rimasto a Wuhan perchè febbricitante rientrerà sabato in Italia: la Cina ha autorizzato il volo per il suo rimpatrio. Intanto un gruppo di ricercatori di Shanghai ha annunciato di aver isolato e identificato con successo il ceppo del nuovo coronavirus da un campione di pazienti, risorsa chiave per lo sviluppo di vaccini, la produzione di farmaci e lo studio dei meccanismi patogeni.

Cinesi dimessi 

Hanno lasciato l'ospedale di Roma i venti turisti cinesi che facevano parte della comitiva della coppia risultata positiva al Coronavirus. Sono stati in quarantena 14 giorni e sono sempre risultati negativi al test. Tra loro anche cinque minori. A salutarli l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato e il direttore sanitario dell'ospedale Francesco Vaia. Prenderanno un volo per la Cina.

La situazione in Italia

ll 29enne italiano positivo ai test la scorsa settimana resta ricoverato in buone condizioni, soprattutto senza febbre. Ma il lavoro dei medici dell'istituto per le malattie infettive prosegue anche per verificare i sospetti contagi da Coronavirus nel nostro Paese. Si allarga invece il fronte della prevenzione: aumentano gli episodi di 'auto isolamento', in particolare quelli messi in atto da cittadini cinesi tornati a fine gennaio dal proprio Paese. E se da una parte si registrano ancora aggressioni nei loro confronti, c'è chi in Sardegna - per contrastare la psicosi - organizza al ristorante cene "per l'amicizia".

Allo Spallanzani medici impegnati h24 

La coppia di cinesi proveniente dalla città di Wuhan, che ha contratto il virus, è ancora ricoverata in isolamento nella terapia intensiva. Per loro la prognosi rimane riservata. Finora all'ospedale per le malattie infettive sono stati valutati 64 azienti sottoposti al test. Di questi, 46 sono risultati negativi e quindi dimessi. Oltre ai tre casi confermati, invece, ci sono 14 pazienti sottoposti a test in attesa di risultato.

Sale il numero dei morti

Intanto sale a 1.350 il numero di morti per coronavirus in Cina, 1.310 nella sola provincia dello Hubei, con 242 nuovi decessi registrati, ha detto l'autorità sanitaria locale. Prima vittima anche in Giappone dove è stato contagiato anche un tassista. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria di Hubei ha anche confermato altri 14.840 nuovi casi nella sola provincia. La diocesi di Hong Kong ha sospeso le messe pubbliche per due settimane. 

Assunta la ricercatrice precaria

Per Francesca Colavita, la ricercatrice di Campobasso che ha contribuito a isolare il Coronavirus allo Spallanzani di Roma, si apre definitivamente la strada della ricerca. L'Istituto nazionale per le malattie infettive ha infatti chiesto all'Azienda sanitaria regionale del Molise, ottenendo il nulla osta, di poter attingere alla graduatoria dei vincitori e idonei al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente Biologo della disciplina di Microbiologia e Virologia che vede la giovane ricercatrice collocata al 17/o posto. L'Istituto Spallanzani ha chiesto di poter procedere all'assunzione "in considerazione della vocazione per la ricerca piuttosto che per l'assistenza, nonché per la lodevole attività professionale che ha assicurato nell'ambito dell'emergenza sanitaria attuale di rilevanza nazionale e internazionale". 

Xi Jinping: "Evoluzione positiva"

Il presidente Xi Jinping si è felicitato per "l'evoluzione positiva" nella lotta all'epidemia di coronavirus col duro lavoro concertato messo in campo, mentre le iniziative di prevenzione e di controllo hanno generato "rilevanti risultati", hanno riferito i media ufficiali. Si tratta, ha spiegato Xi nella riunione del Comitato permanente del Politburo, "di risultati che sono i progressi fatti con fatica da tutte le parti".

Coronavirus (Ansa)

 

Il picco a Wuhan

Picco epidemia a Wuhan a fine febbraio - Il picco dell'epidemia di Covid-19 potrebbe arrivare a Wuhan a fine febbraio o al più tardi ai primi di marzo; nel resto della Cina, dove il nuovo coronavirus ha cominciato a circolare più tardi, il picco potrebbe arrivare fra aprile e maggio ma potrebbe anche non arrivare: è l'analisi del fisico Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston.