Cile, sondaggio: 78% disapprova Pinera, "cattiva gestione proteste"

Cile, sondaggio: 78% disapprova Pinera, 'cattiva gestione proteste'
di Askanews

Roma, 28 ott. (askanews) - Popolarità ai minimi per il presidente cileno Sebastian Pinera, soprattutto per la sua "cattiva gestione delle proteste" in atto da giorni contro il costo della vita, a cui il governo ha risposto dichiarando lo stato di emergenza e imponendo il coprifuoco. Misure revocate nel fine settimana, dopo che un milione di persone era comunque sceso in strada venerdì scorso.Secondo il sondaggio Cadem pubblicato dai media nazionali, il 78% degli interpellati disapprova l'operato di Pinera, contro il 14% che invece sostiene il presidente. Tra i principali motivi indacati dagli intervistati, non solo la "cattiva gestione delle proteste" e una "cattiva gestione in generale", ma anche "pensioni basse", "disuguaglianze e abusi", "bassi salari", "costi elevati dei servizi essenziali" e "mancanza di sicurezza".Le persone interpellate hanno contestato in particolare la dichiarazione rilasciata dal presidente all'inizio delle proteste, in cui ha affermato che "il Cile è in guerra contro un nemico potente", disapprovata dall'86% degli intervistati.Sabato scorso l'esercito ha revocato il coprifuoco in vigore a Santiago e in altre località del Paese, mentre il presidente ha annunciato un rimpasto di governo, seguito ieri dalla decisione di revocare lo stato di emergenza. "Per contribuire al ritorno alla normalità istituzionale in Cile, il presidente della Repubblica ha firmato i decreti richiesti perchè, a partire dalla mezzanotte del 28 ottobre, lo stato di emergenza sia revocato in tutte le regioni e i comuni in cui era stato imposto", si legge nel comunicato diffuso ieri dall'ufficio di Pinera.Lo stato di emergenza era stato decretato il 18 ottobre scorso, all'indomani delle proteste di piazza contro un rincaro dei mezzi di trasporto, sfociate anche in violenze e saccheggi. E' stata la prima volta che il governo ha adottato tale misura dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990.Le proteste hanno causato la morte di almeno 19 persone.