Ferito a morte dagli artigli da un casuario, l’uomo teneva in giardino l'uccello più pericoloso del mondo

L'uomo è caduto mentre si trovava nel giardino ed è stato attaccato dall'uccello, che sulle zampe ha artigli affilati come lame e lunghi fino a 12 centimetri

TiscaliNews

La passione per gli uccelli è costata la vita a Marvin Hajos. L’uomo, un pensionato di 75 anni della Florida, è morto dopo essere stato attaccato da un casuario, un uccello simile allo struzzo, tra i più grandi e più pesanti del mondo, che può arrivare a più di 45 kg. Incapace di sollevarsi in volo il grosso pennuto è originario dell'Australia e della Nuova Guinea ed è comunemente considerato l'uccello più pericoloso del mondo.

Ferito a morte

Il dipartimento dello sceriffo della contea di Alachua ha riferito alla Bbc di essere stato chiamato nella proprietà dell'uomo e di averlo trovato gravemente ferito. Trasportato in ospedale, è morto poco dopo. Con ogni probabilità l'uomo è caduto mentre si trovava nel giardino ed è stato attaccato dall'uccello, che sulle zampe ha artigli affilati come lame e lunghi fino a 12 centimetri.

Il casuario

I casuari fanno parte di un gruppo di volatili, quasi tutti di grandi dimensioni, chiamati ratiti, come lo struzzo, l'emù, il moa (ora estinto) e il piccolo kiwi. La loro caratteristica più vistosa è certamente l'"elmetto" che presentano sulla testa glabra. Questa protuberanza serve forse per il riconoscimento specifico o più probabilmente per farsi strada in mezzo alla vegetazione. Altra loro caratteristica, sono le caruncole che gli pendono dal collo, colorate di rosso e blu, secondo un disegno che varia con l'età. Le piume dei casuari sono filamenti dall'aspetto ruvido simili a peli, nere nei maschi e brune nelle femmine, mentre le ali minuscole terminano con dei calami. Le grosse zampe sono ricoperte di pelle squamosa e sono dotate di uno sperone simile a quello dei galli che i casuari usano per difendere se stessi e i loro pulcini, data soprattutto la loro indole marcatamente aggressiva.