"Vuoi una morte rapida o una bella morte? Poi i russi mi hanno pugnalato alla schiena"

Aiden Aslin, uno dei cinque britannici rilasciati da Mosca nell'ambito dello scambio di prigionieri, ha raccontato la sua prigionia in isolamento

Aiden Aslin (Ansa)
Aiden Aslin (Ansa)
di Tiscali News

Aiden Aslin, uno dei cinque britannici rilasciati dalla Russia nell'ambito dello scambio di prigionieri dei giorni scorsi, ha rilasciato la sua prima intervista ai media e raccontato di essere stato pugnalato alla schiena da un ufficiale mentre era in isolamento. "Vuoi una morte rapida o una bella morte?", gli è stato chiesto. Lo riporta il Guardian.

Aslin, 28 anni, ha affermato di essere stato "trattato peggio di un cane" dopo essere stato catturato nella città sud-orientale di Mariupol. Insieme con altri prigionieri - ha riferito - erano costretti a stare in piedi e cantare l'inno nazionale russo per non essere picchiati.