Bimbo nel pozzo, completato il nuovo tunnel. Ora è questione di ore, poi Julen sarà recuperato

La squadra dei soccorritori impegnata nel recupero del bimbo di due anni caduto in un pozzo nei dintorni di Malaga, è riuscita a completare il tunnel parallelo a quello in cui si ritiene si trovi il piccolo da ormai 10 giorni.

Bimbo nel pozzo, completato il nuovo tunnel. Ora è  questione di ore, poi Julen sarà recuperato
TiscaliNews

In Spagna è in corso la fase finale del recupero di Julen, il bimbo di 2 anni caduto in un pozzo lo scorso 13 gennaio, nelle campagne vicino Malaga. Finora nessun contatto vocale è stato stabilito con Julen, caduto in un pozzo di prospezione non segnalato, largo 25 cm e profondo oltre 100 metri, mentre giocava, non lontano dai genitori, in un terreno nella città di Totalan. Tuttavia anche se in piccolo fino ad ora non ha dato segni di vita si continua a sperare.

Completato il tunnel parallello

La squadra dei soccorritori impegnata nel recupero del piccolo Julen è riuscita a completare il tunnel parallelo a quello in cui si ritiene si trovi il piccolo da ormai 10 giorni. A questo punto - si legge - è questione di poche ore: tempo di scavare a mano un breve tunnel di collegamento con il cunicolo, poi si potrà procedere con il recupero del bambino.

 

I minatori

I minatori della Brigata di salvataggio di Hunosa scenderanno a due a due dentro il tunnel - tramite una capsula speciale progettata appositamente per il soccorso - con l'intenzione di scavare la galleria di quattro metri di lunghezza che si connette con il pozzo dove si crede possa essere il piccolo. I minatori lavoreranno quindi a squadre di due per circa mezz'ora ciascuna. Nel caso in cui si trovassero davanti a un terreno molto duro, nella squadra ci sono specialisti nella fratturazione delle rocce. I vigili del fuoco forniranno supporto logistico correlato alla ventilazione e alla sicurezza dell'operazione. Nella zona di lavoro oltre ai minatori e ai vigili del fuoco, sarà efficace la Guardia Civile, l'Emergency Health Company 061 e l'Emergency Coordination 112 Andalusia.

Spagna con il fiato sospeso

“Sentiamo la pressione addosso, ma ci sono i migliori specialisti nel nostro Paese per svolgere un compito difficile, complicato, ma sempre garantendo la sicurezza di tutti”, ha detto Francisco Delgado Bonilla, presidente del consorzio provinciale vigili del fuoco. Tramite tv e siti internet, la Spagna intera sta seguendo il salvataggio di Julen: la tragedia del pozzo di Totalan sta destando interesse anche in Italia forse perché ricordato molto da vicino la storia di Alfredino Rampi morto a Vermicino nel 1981, un dramma che anche allora venne seguito con apprensione da tutti gli italiani.

 

Le polemiche

Rispondendo alle critiche, il delegato del Governo in Andalucía, Alfonso Rodríguez Gómez de Celis, ha sottolineato che in questi giorni, poco più di una settimana, sono state smosse 40mila tonnellate di terreno e materiali: un lavoro che in tempi normali avrebbe richiesto mesi.