Belgio, re Filippo si scusa con Congo: "Rammaricato per ferite"

di Askanews

Roma, 30 giu. (askanews) - Re Filippo del Belgio ha espresso, per la prima volta nella storia del Paese, "il suo più profondo rammarico per le ferite" inflitte durante il periodo coloniale belga nella Repubblica democratica del Congo - in particolare sotto il regno di Leopoldo II, fino al 1908.In una lettera indirizzata al presidente congolese, in occasione del 60esimo anniversario dell'indipendenza di questo Paese, il re Filippo ha scritto: "Vorrei esprimere il mio più profondo rammarico per queste ferite del passato, il dolore è rianimato oggi dalle discriminazioni ancora presenti nelle nostre società".Sophie Wilmes, premier belga: "Il Belgio condivide con il Congo una storia comune. Nel 2020 dobbiamo essere in grado di guardare a questo passato condiviso con lucidità e discernimento. Un passato segnato anche dalla disuguaglianza e dalla violenza verso i congolesi. È giunto il momento che il Belgio inizi un cammino di ricerca, un viaggio nella verità, un viaggio nella memoria. Ogni opera di verità e di memoria inizia con il riconoscimento della sofferenza, riconoscendo la sofferenza dell'altro. Questo riconoscimento è stato chiaramente espresso dal nostro sovrano nella sua lettera al presidente Tshisekedi a nome dei congolesi".