Austria, la casa natale di Hitler sarà espropriata

Austria, la casa natale di Hitler sarà espropriata
di Askanews

Vienna, 27 mag. (askanews) - Il governo austriaco ha presentato il disegno di legge che prevede il sequestro della casa natale di Adolf Hitler, così da mettere la parola fine a una lunga battaglia giudiziaria con i proprietari dell'immobile ed impedire al contempo che la casa diventi meta di pellegrinaggi di neonazisti.Il ministero degli Interni ha chiarito che il progetto si pone come obiettivo "l'esproprio" della proprietà e "il trasferimento del bene allo stato austriaco", così da "impedire che il luogo di nascità di Hitler diventi meta di pellegrinaggio o di memoria per coloro che professano quelle idee". Obiettivo che non può essere assicurato attualmente per un dissidio con l'attuale proprietaria.La casa dove Hitler è nato il 20 aprile 1889 si trova nel cuore della città di Braunau am Inn, nel Nord dell'Austria. E' disabitata dal 2011, da quando è iniziata la querelle con la proprietaria, Gerlinde Pommer, la cui famiglia possiede l'immobile da oltre un secolo. Negli anni Settanta venne siglato un accordo per trasformarla in un centro per disabili, fino a quando la signora Pommer si è rifiutata di autorizzare dei lavori di ristrutturazione. La proprietaria ha anche rifiutato un'offerta di acquisto da parte dello Stato austriaco. "I negoziati sono falliti", ha constatato il ministero degli Interni, che ha sottolineato la "responsabilità storica del governo di impedire in modo definitivo che in questo posto abbiamo luogo reati o commemorazioni del nazismo". A questo punto per la proprietaria è previsto soltanto un indennizzo.Ogni anno, in occasione dell'anniversario di Hitler, gli antifascisti manifestano davanti al numero 15 di Salzburger Vorstadt. Su una lapide in pietra vi è scritto: "Per la pace, la libertà e la democrazia. Mai più il fascismo: milioni di morti ce lo ricordano". (fonte afp)