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Attentato al premier slovacco, Fico in condizioni "gravi ma stabili". L'aggressore: "Orgoglioso del mio gesto"

Il ministro della Difesa, Robert Kalinak: "In corso ulteriori azioni per migliorare le sue condizioni”. Cintula: "Attacco pianificato pochi giorni prima, ma non volevo ucciderlo"

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Le condizioni del primo ministro slovacco, Robert Fico, vittima di un attentato, restano "gravi", ma sono "stabili". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa slovacco, Robert Kalinak, secondo quanto riportato dal sito dell'emittente locale Ta3. "I medici sono riusciti a stabilizzare le condizioni" del primo ministro e "sono in corso ulteriori azioni per migliorare le sue condizioni, che purtroppo rimangono gravi", ha affermato Kalinak. "Fortunatamente l'operazione è andata bene e immagino che alla fine sopravviverà. Non è in pericolo di vita in questo momento", ha assicurato il vice premier Tomas Taraba.

L'aggressore: "Orgoglioso del mio gesto"

Intanto Juraj Cintula, l'uomo di 71 anni che ha sparato a Fico, avrebbe rivelato alla polizia di aver pianificato l'attacco pochi giorni prima. Cintula, riporta l'emittente Markiza, avrebbe anche dichiarato che il suo obiettivo non era quello di ucciderlo, ma solo di ferirlo, e si sarebbe detto orgoglioso del suo gesto. L'uomo, che da oltre 30 anni aveva regolare porto d'armi, rischia l'ergastolo.

Operazione durata quasi 5 ore

La direttrice dell'ospedale slovacco Miriam Lapunikova ha affermato che due équipe chirurgiche hanno operato il premier Fico per cinque ore. Ora è ricoverato nel reparto di Anestesiologia e Rianimazione, in coma farmacologico. "Il paziente aveva ferite multiple da arma da fuoco", ha dichiarato la direttrice, chiedendo ai media di rispettare la privacy di Fico.

Contro il premier Fico sono stati sparati cinque colpi, di cui uno allo stomaco, aveva poi spiegato il ministro dell'Interno slovacco, Matus Sutaj-Estok. Il ministro, confermando che Fico è in "condizioni critiche", ha affermato che l'aggressione, dalle prime indagini, è riconducibile "chiaramente a motivi politici". Ha inoltre esortato giornalisti e politici a "smettere di diffondere odio" sui social media, aggiungendo che "ciò che è iniziato adesso è stato seminato da molti di voi, dal vostro odio".

L'attentato al premier slovacco Fico 

Fico è in bilico tra la vita e la morte per i colpi di pistola che gli ha sparato un 71enne. I proiettili hanno colpito un braccio e l'addome mentre era in una cittadina del centro della Slovacchia. L'attentato al primo ministro populista e filorusso di nuovo in carica dall'ottobre scorso ha sollevato un'ondata di sdegno e shock a livello internazionale, dal presidente Joe Biden a quello russo Vladimir Putin, passando per i vertici dell'Ue che parlano di "attacco alla democrazia".

Le prime ricostruzioni

Fico è stato colpito da tre dei cinque colpi esplosi dall'attentatore: due al braccio e uno all'addome. L'attacco è avvenuto davanti a un centro culturale di Handlova, cittadina a circa 200 km di auto a est della capitale Bratislava, dove si era appena tenuta una riunione di Governo. Il premier è stato trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale 'Roosevelt' di Banska Bystrica, circa 35 km in linea d'aria da Handlova, dov'è stato ricoverato in un primo momento in un'unità di chirurgia vascolare per poi essere operato. L'attentatore, che si nascondeva tra la folla radunata davanti all'edificio della riunione, prima di fare fuoco ha gridato 'Robo, vieni qui!'. I due video più rilanciati su internet mostrano i primi secondi dopo gli spari. In uno si vedono due uomini della sicurezza che trasportano di peso Fico facendolo entrare in un'Audi nera, con il premier che - evidentemente per la ferita allo stomaco - trascina i piedi. In un altro filmato due poliziotti e due persone in borghese ammanettano qualcuno riverso a terra: l'attentatore contro cui è stato avviato un procedimento penale per tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione.

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