Lourdes, l'ex militare che si era barricato in casa della ex si arrende. Nessun morto

Le forze di polizia del Raid avevano isolato la zona. L'aggressore era stato già denunciato per violenze dalla donna

Lourdes, l'ex militare che si era barricato in casa della ex si arrende. Nessun morto
TiscaliNews

Si è conclusa senza morti la presa di ostaggi a Lourdes, nel sud-ovest della Francia, dove un blitz delle forze d'intervento speciale della polizia (Raid) ha permesso di bloccare l'ex militare che si era barricato nell'appartamento dell'ex compagna, che è l'unica persona a essere rimasta ferita, sembra da un colpo di arma da fuoco sparato dall'uomo. Gli altri due ostaggi, rimasti illesi, sono i genitori della donna. Secondo i media locali, l'uomo, sulla cinquantina, si è arreso e non ha opposto resistenza, dopo aver sparato diversi colpi verso l'esterno con un fucile a pompa. La donna, che l'ex compagno avrebbe ferito a un'anca e che non sarebbe in pericolo di vita, aveva denunciato l'uomo nel 2017 per violenze e maltrattamenti e minacce di morte. All'uomo era di conseguenza stato proibito di avvicinarsi alla casa della donna.

La vicenda

L'ex militare, si è barricato armato in una casa con almeno due ostaggi, che sarebbero la sua ex compagna e la figlia. Da qui ha sparato verso l'esterno alcuni colpi.

Edificio circondato

Secondo quanto scrivono i media locali, la donna aveva più volte denunciato per violenza l'uomo. La zona intorno a rue Mozart, vicino alla stazione ferroviaria di Lourdes - la località famosa per il santuario nella Regione dei Pirenei - sarebbe stata circondata subito dalle teste di cuio della polizia, chiamate Raid, che hanno cercando di entrare in contatto con l'uomo per convincerlo a deporre le armi e arrendersi.