Tragedia Germanwings, il comandante: "Per l'amor di Dio apri la porta". La ragazza di Lubitz sarebbe incinta

Tragedia Germanwings, il comandante: 'Per l'amor di Dio apri la porta'. La ragazza di Lubitz sarebbe incinta
TiscaliNews

Per l'amor di Dio, apri la porta!". Sono queste le ultime parole del comandante della Germanwings, rivelate dalla scatola nera dell'aereo caduto sulle Alpi. Lo riferisce la Bild am Sonntag. Secondo il tabloid, nella registrazione si sente urlare anche "Apri questa maledetta porta!". Intanto il tabloid ipotizza anche che la ragazza di Andreas Lubitz sia incinta. Titola infatti: "La ragazza di Lubitz aspetta un bambino?". Sabine L., ricorda Bild, viveva a Dusseldorf con il copilota della Germanwings, che ha fatto schiantare l'Airbus 320, martedì scorso. Secondo Spiegel, i due avrebbero voluto sposarsi.

Il racconto di Sabine - La ragazza di Lubitz, che il tabloid chiama Sabine, cambiandone il nome, è una insegnante di matematica e inglese, e avrebbe raccontato nella scuola in cui lavora nel Nordreno-Westfalia, qualche settimana fa, di aspettare un bambino. La coppia si era conosciuta in un Burger King di Montabaur, cittadina di origine del copilota, dove entrambi lavoravano da ragazzi. Lubitz a 18 anni aveva questo piccolo impiego, retribuito 400 euro al mese, proprio per potersi pagare le ore di volo.

Distacco della retina, antidepressivi in casa - Il copilota avrebbe sofferto di un distacco della retina. Secondo Bild, inoltre, il certificato di malattia di Lubitz prescriveva che non lavorasse dal 9 al 26 marzo. Il tabloid dice anche che nella sua casa sarebbero stati trovati farmaci che si usano contro le sindromi maniaco depressive, e che gli inquirenti avrebbero trovato anche psicofarmaci non aperti.

Alla sua ex fidanzata: un giorno tutti conosceranno il mio nome - Una malattia nascosta che è improvvisamente riemersa dopo una banale crisi di coppia. Il copilota soffriva di depressione, ma nessuno dei suoi datori di lavoro lo sapeva. ''Un giorno - aveva confidato alla ex fidanzata - farò qualcosa che cambierà completamente il sistema, e tutti conosceranno il mio nome e se lo ricorderanno. Lo ha fatto - ha detto - perché si è reso conto che a causa dei suoi problemi di salute il suo grande sogno di lavorare per Lufthansa, di un lavoro come capitano e come pilota di voli a lungo raggio sarebbe stato praticamente impossibile'':

Privatamente esce l'immagine di un uomo gentile - ''Durante i voli era una persona carina e aperta. Privatamente era molto tenero, un uomo che aveva bisogno d'amore. Era una brava persona, in grado di essere tanto dolce. Mi regalava fiori'', racconta sotto anonimato la ventiseienne, che fa l'assistente di volo. Poi il quadro cambia: ''Abbiamo parlato sempre molto anche di lavoro e in quei frangenti era un'altra persona. Si arrabbiava per le condizioni in cui dovevamo lavorare. Troppo poco denaro, paura per il contratto, troppa pressione''.

New York Times: copilota aveva un problema agli occhi - Lubitz si era sottoposto ad un trattamento perché aveva un problema agli occhi che potrebbe aver messo in pericolo la sua capacità di continuare a lavorare come pilota. Lo riferisce il New York Times che cita due fonti vicine alle indagini. La rivelazione del possibile problema agli occhi fornisce un nuovo elemento sul 28enne pilota. Non è chiaro quanto grave fosse il problema o se sia legato alle sue condizioni psicologiche.

Isolati 78 distinti Dna - Gli investigatori hanno "isolato 78 distinti Dna" sul luogo dello schianto dell'Airbus, che saranno confrontati con quelli delle famiglie delle 150 vittime per la loro identificazione: lo ha detto il procuratore di Marsiglia, Robin Brice. La costruzione di un percorso, accessibile a veicoli fuoristrada, è inoltre in corso e potrebbe essere completata entro lunedì sera, ha detto il procuratore. Questo accesso permetterà, tra le altre cose, l'evacuazione dei pezzi più grossi della carlinga difficilmente trasportabili in elicottero.