Si schianta un Boeing 737 dell'Ethiopian Airlines, le vittime sono 157. A bordo anche 8 italiani

L'aereo, diretto a Nairobi, è precipitato 6 minuti dopo il decollo. Numerosi stranieri a bordo

TiscaliNews

Nessun superstite, 157 morti tra cui otto italiani: è il terribile bilancio del tragico incidente aereo avvenuto in Etiopia. Un Boeing 737 dell'Ethiopian Airlines è precipitato dopo il decollo da Addis Abeba mentre era diretto a Nairobi. Tra le 157 vittime a bordo, 149 erano passeggeri e 8 i membri dell'equipaggio.

Gli otto italiani morti

Ci sono anche 8 italiani tra le vittime del volo ET302. Le conferme ufficiali sono giunte dal ministro dei Trasporti del Kenya che, in una conferenza stampa, ha diffuso le ultime informazioni ricevute dall'Ethiopian Airlines e ufficializzato la morte di 157 persone, di cui 8 italiani e 7 cittadini inglesi. Tra i nostri connazionali figura anche l'assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione. Inoltre si trovavano sul Boeing tre volontari della Africa Tremila Onlus di Bergamo: il presidente Carlo Spini, la moglie Gabriella e il tesoriere Matteo Ravasio. I primi due abitano ad Arezzo, il terzo, un commercialista, sarebbe residente a Bergamo. Sull'aereo c'erano anche Paolo Dieci, romano, presidente del Cisp, il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli, Virginia Chimenti, funzionaria del World Food Programme dell'Onu, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti.

Molte vittime erano di nazionalità straniera

Stando a quanto comunicato dalla compagnia aerea, a bordo del velivolo vi erano 149 passeggeri (di 35 nazionalità diverse) e 8 membri dell'equipaggio. Oltre a italiani, britannici, etiopi e kenioti, vi erano anche canadesi, cinesi, americani, indiani, francesi, indiani, olandesi e egiziani. Le autorità avevano detto in precedenza che 32 keniani e nove etiopi erano tra le vittime. Ora si aggiungono 18 canadesi, otto ciascuno da Cina, Stati Uniti e Italia, sette ciascuno da Francia e e Gran Bretagna, sei dall'Egitto, cinque dall'Olanda e quattro dall'India e dalla Slovacchia. Risultano inoltre 3 austriaci, 3 svedesi, 3 russi, 2 spagnoli e 2 polacchi, uno rispettivamente da Belgio, Norvegia e Serbia. Ci sarebbero poi vittime marocchine, israeliane e da Indonesia, Somalia, Togo, Mozambico, Ruanda, Sudan, Uganda e Yemen. Quattro delle persone a bordo si erano registrate sul volo con un passaporto delle Nazioni Unite e le loro nazionalità non sono state rese pubbliche al momento.

Il disastro

Lo schianto è avvenuto alle 8.44 locali, 6 minuti dopo il decollo, ad una cinquantina di chilometri a sud della capitale etiope. Il premier etiopico, Abiy Ahmed, nel comunicare sinteticamente la presenza di vittime, aveva tempestivamente inviato "le più profonde condoglianze a quanti hanno perso propri cari".

Era un aereo nuovissimo

L'aereo precipitato, evidenzia il database dell'aviazione civile Planespotters, era un velivolo nuovo, consegnato alla compagnia aerea a metà novembre. il velivolo, tuttavia, risulta lo stesso modello caduto il 29 ottobre scorso nel Mare di Java pochi (dell'indonesiana Lion Air). Il velivolo precipitò causando la morte di 189 persone. Quel disastro fu il peggiore dell'Indonesia dopo quello da 234 vittime del volo interno Garuda del settembre 1997 diretto a Medan, a Sumatra. Ora comunque si dovranno pertanto accertare le cause del disastro. Il pilota aveva comunicato difficoltà e chiesto tuttavia il permesso di tornare indietro subito dopo il decollo. La Ethiopian Airlines ha pubblicato una foto che mostra l'ad della compagnia in piedi tra le macerie dell'aereo che si è schiantato dopo il decollo da Addis Abeba. Il post, pubblicato sui social media della compagnia aerea, spiega che che "Tewolde Gebremariam è ora sulla scena dell'incidente e si rammarica di confermare che non ci sono sopravvissuti. Esprime la sua profonda vicinanza e le condoglianze alle famiglie dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio che hanno perso la vita in questo tragico incidente".

E' la seconda volta

L'Ethiopian Airlines gode di una buona reputazione in termini di sicurezza, una delle migliori in Africa, sebbene nel 2010 - come ricorda la Bbc - un suo aereo precipitò nel Mar Mediterraneo dopo il decollo da Beirut, in Libano. Nell'incidente morirono 90 persone.