Primo interrogatorio Abdeslam, legale si opporrà a estradizione

Primo interrogatorio Abdeslam, legale si opporrà a estradizione
di Askanews

Roma, 19 mar. (askanews) - All'indomani dello spettacolare arresto a Molenbeek di Salah Abdeslam, unico degli attentatori di Parigi a non essersi fatto saltare in aria il 13 novembre durante le stragi, l'inchiesta sui fatti di quel tragico giorno registra senz'altro una svolta, sebbene tutti, in Belgio come in Francia, si affrettino a dire che la battaglia contro la rete del terrorismo jihadista è lungi dall'essere vinta.L'uomo più ricercato d'Europa, 26 anni, franco-marocchino cresciuto a Bruxelles, è rimasto leggermento ferito ad una gamba durante il raid che ha portato al suo arresto. Dimesso stamattina dall'ospedale, è stato trasferito nei locali della polizia belga per un primo interrogatorio, dopo il quale il giudice ha tramutato il fermo in arresto. L'interrogatorio è stato preceduto da un colloquio con il suo avvocato Sven Mary, che poi ha detto che si opporrà all'estradizione verso la Francia.Abdeslam potrebbe quindi essere "consegnato" alla Francia, piuttosto che "estradato", una procedura quest'ultima che richiede più tempo. Ieri il presidente francese Francois Hollande aveva chiesto al premier belga Charles Michel di procedere "il più rapidamente possibile".Il suo arresto "è un colpo durissimo inferto a Daesh" (acronimo di Stato islamico o Isis), ha commentato stamattina il ministro degli Interni francese Bernard Cazeneuve, che ha partecipato assieme ad altri ministri al Consiglio di Difesa convocato da Hollande all'Eliseo. "Salah Abdeslam dovrà rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia francese". In attesa dell'estradizione Abdeslam dovrebbe essere trasferito presso la prigione di Bruges, che dispone di un reparto medico di massima sicurezza.Intanto Hollande, che ieri ha voluto rivolgere le sue prime parole alle famiglie delle vittime, ha invitato le associazioni che le rappresentano lunedì pomeriggio all'Eliseo.Oltre alla soddisfazione, non sono mancate alcune note polemiche a commento della lunga latitanza di Salah Abdeslam che avrebbe trascorso 4 mesi alla macchia praticamente sempre in Belgio se non addirittura nel quartiere di Molenbeek, dove ieri è stato arrestato: "Questa lunga latitanza non è un grande successo per i servizi segreti belgi", ha dichiarato il deputato dell'opposizione francese Alain Marsaud per poi aggiungere: "O Salah Abdeslam era molto furbo, o i servizi belgi sono stati del tutto incapaci, cosa che è più verosimile".Durante l'operazione di ieri la polizia belga ha arrestato altre quattro persone: Monir Ahmed Alaaj, alias Amine Choukri, anche lui rimasto ferito. Le altre tre persone sono Abid Aberkan, Sihane A. e Djemila M., tutti membri della famiglia che ospitava Salah Abdeslam. Il primo, Abid Aberkan, avrebbe partecipato giovedì ai funerali svoltisi in forma molto riservata a Bruxelles, di Brahim Abdeslam, fratello di Salah, morto kamikaze dopo la strage al Comptoir Voltaire.In totale sono una trentina i jihadisti implicati nelle stragi di Parigi: oltre ai nove terroristi morti la sera stessa del 13 novembre e a una decina di persone arrestate in Francia e Belgio per aver contribuito alla strage o per aver aiutato gli autori, alcuni complici dei terroristi sono ancora alla macchia o devono essere identificati. Il primo della lista adesso è Mohamed Abrini, l'uomo di 30 anni filmato in compagnia di Abdeslam in una stazione di servizio dell'Oise all'indomani delle stragi. Poi c'è Soufiane Kayal, di cui non si conosce la vera identità, che era entrato in Belgio con Mohamed Belkaïd, l'uomo ucciso martedì nell'operazione di Forest. Infine sono ancora ricercati i fratelli Fabien e Jean-Michel Clain, la cui voce è stata identificata su una registrazione audio di rivendicazione degli attentati di novembre.