E' finita la fuga di Salah, catturato il super ricercato per le stragi di Parigi

E' finita la fuga di Salah, catturato il super ricercato per le stragi di Parigi
di Adnkronos

Bruxelles, 18 mar. (AdnKronos) - Dopo una fuga durata 4 mesi Salah Abdeslam, l'ottavo uomo del commando degli attacchi di Parigi, è stato catturato a Bruxelles in un raid delle forze speciali belghe a Molenbeek. Abdeslam, che si era asserragliato in un appartamento, è rimasto ferito a una gamba. Secondo quanto riportano i media belgi, gli agenti hanno sparato alle gambe per neutralizzare il super ricercato che non aveva risposto quando gli avevano intimato di arrendersi. Il terrorista è stato trasportato in un ospedale nell'area di Bruxelles. Nella sparatoria sarebbe rimasto ferito anche un poliziotto. Dopo l'arresto di Abdeslam, insieme a un complice che sarebbe anche ferito, a Molenbeek sono state avvertite nuove esplosioni e un terzo sospetto è stato arrestato dalle forze speciali belghe. Intanto, è emerso che l'appartamento di Molenbeek dove è stato trovato Abdeslam - che dunque sarebbe rimasto nascosto nel suo quartiere dove dallo scorso novembre era stata scatenata una caccia all'uomo senza precedenti che per giorni ha anche letteralmente paralizzato l'intera Bruxelles - era sotto sorveglianza da due giorni. L'emittente Rtbf ha reso noto che l'edificio, al numero 79 della rue des Quatre Vents, è di proprietà del comune di Molenbeek-Saint-Jean, una delle 19 municipalità di Bruxelles e che l'appartamento dove il super ricercato si nascondeva era in affitto alla madre di un suo amico. Il premier belga Charles Michel, in conferenza stampa a Bruxelles, ha ringraziato "le forze dell'ordine per il lavoro intenso, professionale" che ha portato, con la cattura oggi di Abdeslam a "un successo nella battaglia al terrorismo, per la democrazia contro questa forma abominevole di oscurantismo" ed ha ricordato che nelle ultime settimane "sono state condotte oltre 100 perquisizioni e fermate 58 persone". Dal canto suo il presidente francese Francois Hollande ha detto che "la Francia farà rapidamente richiesta di estradizione", confidando che questa venga concessa in tempi brevi affinché Abdeslam sia "interrogato e giudicato in Francia". Hollande ha poi aggiunto che "il livello di minaccia rimane alto in Francia come in Belgio". Hollande ha poi annunciato che domani mattina riunirà il consiglio di Difesa a Parigi. Il presidente ha iniziato il suo intervento rivolgendo un pensiero alle vittime degli attacchi del 13 novembre e ai loro familiari "che aspettavano questo momento". Ma ha ribadito che "fino a quando non avremo arrestato tutti quelli che hanno preso parte, assistito, finanziato la rete terroristica che ha commesso quegli orribili attacchi la nostra lotta non sarà finita". LE REAZIONI - Barack Obama ha telefonato al premier belga per congratularsi. La notizia è stata diffusa dallo stesso Michel che ha pubblicato la sua foto mentre parla al telefono con il presidente americano, con al fianco il presidente Hollande. "Le congratulazioni di @Potus - si legge nel tweet usando l'acronimo del presidente degli Stati Uniti - Belgio e Francia sono unite nella lotta al terrorismo". "Congratulazioni alle forze dell'ordine che hanno permesso l'arresto di Salah Abdeslam, nel corso di un'operazione di polizia a Bruxelles" ha scritto su Twitter il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo. "La procura ha confermato l'arresto di Salah Abdeslam. Complimenti alle diverse agenzie di sicurezza" ha twittato il ministro degli Esteri belga, Didier Reynders. Sven Mary, noto avvocato penalista belga, ha confermato oggi che sarà l'avvocato di Salah Abdeslam. "Mi ha contatto una persona a lui vicina", ha detto in un'intervista rilanciata da Rtbf, specificando di non aver notizie precise "sulle condizioni mediche del sospetto arrestato". Già a gennaio, mentre le polizie di tutta Europa davano la caccia al terrorista, i media belgi avevano riportato la notizia che il ricercato aveva contattato l'avvocato che lo scorso dicembre aveva detto di essere disposto ad assumere la sua difesa. Mary sta già difendo Mehdi Nemmouche, il terrorista francese legato all'Is ritenuto autore della strage al Museo ebraico di Bruxelles nel maggio 2014. IMPRONTE DI SALAH NEL COVO DI FOREST - Oggi è stato anche rivelato che impronte e tracce di Dna di Abdeslam sono state trovate nell'appartamento perquisito dagli agenti martedì a Forest, a Bruxelles. La notizia è stata confermata dalla procura federale al quotidiano belga 'Le Soir'. Impronte di Abdeslam erano state anche trovate il 10 dicembre scorso durante una perquisizione effettuata in un appartamento a rue Henri Bergé, a Schaerbeek. L'emittente Rtbf ha inoltre rivelato che Mohamed Belkaid, l'algerino ucciso martedì nel raid a Forest, era uno dei complici di Salah Abdeslam. Usava il nome falso di Samir Bouzid ed era uno dei logisti degli attentati di Parigi. Mohamed Belkaid era dunque direttamente implicato negli attentati del 13 novembre: a nome di Samir Bouzid risulta infatti un trasferimento di 750 euro fatto il 17 novembre del 2015 a Hasna Ait Boulahcen, cugina di Abdelhamid Abaaoud, a partire da un'agenzia della Western Union a Bruxelles. Samir Bouzid era attivamente ricercato dal mese di novembre scorso. Un mandato di cattura era stato spiccato il 4 dicembre 2015. Le immagini riprese dalla telecamera interna all'agenzia Western Union lo ritraggono in compagnia di un altro uomo, che utilizza un nome falso. Un certo Soufiane Kayal, di cui non si conosce ancora la vera identità. E' stato lo stesso Salah Abdeslam ad andare a prendere i due uomini in Ungheria. Tutti e tre sono stati controllati, il 9 settembre 2015, su un'area di sosta dell'autostrada austriaca.