Ucraina, soldato russo di 21 anni condannato all'ergastolo. L'avvocato: "Faremo appello"

"Questa è la sentenza più severa e qualsiasi persona equilibrata la contesterebbe", ha detto il legale Viktor Ovsyannikov, dopo l'udienza

di TiscaliNews

Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato giudicato colpevole nel primo processo a Kiev per crimini di guerra ed è stato condannato all'ergastolo per aver ucciso un civile disarmato pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione russa.

Secondo il tribunale di Kiev è colpevole di crimini di guerra e lo condanna all'ergastolo, nel primo verdetto contro le forze di Mosca dalla loro invasione. Vadim Shishimarin, un militare russo prigioniero nato il 17 ottobre del 2000, ha ammesso di aver ucciso Oleksandr Shelipov, un abitante di un villaggio di 62 anni, nei primi giorni dell'offensiva del Cremlino nel nord-est dell'Ucraina.

Il soldato russo farà appello contro la sentenza. Lo ha affermato il suo avvocato. "Questa è la sentenza più severa e qualsiasi persona equilibrata la contesterebbe", ha detto l'avvocato, Viktor Ovsyannikov, dopo l'udienza del tribunale, aggiungendo: "Chiederò l'annullamento del verdetto del tribunale".