Voli internazionali, rischio caos in estate: troppi tagli e mancanza di personale. La situazione italiana

I viaggiatori sono aumentati in maniera repentina e le compagnie con le società che gestiscono aeroporti appaiono in difficoltà. Ci sono disservizi nei movimenti agli imbarchi e cancellazione di voli.

Voli e disagi (Ansa)
Voli e disagi (Ansa)
TiscaliNews

Con la ripresa della domanda nel periodo di uscita dalla pandemia le compagnie aeree si sono trovate impreparate. I viaggiatori – spiega Tgcom24 - sono aumentati in maniera repentina e le compagnie con le società che gestiscono aeroporti appaiono in difficoltà.

Taglio delle spese e del personale

In questi anni le compagnie hanno tagliato le spese e il personale di settore è diminuito di ben 2,3 milioni di unità. E il personale che è uscito non è stato sostituito. Di conseguenza migliaia di voli sono stati cancellati. Allo stesso modo le società che gestiscono i diversi scali del mondo hanno ridotto i numeri dei lavoratori.

Proteste e scioperi

Inevitabile che questo – si legge - si ripercuota sulle condizioni di lavoro degli impiegati e degli operai come denunciano i sindacati, con numerosi scioperi con ripercussioni nei movimenti agli imbarchi e cancellazione di voli.

All’aeroporto di Amsterdam - spiega il sito - è previsto il taglio del 16% dei voli programmati per l’estate. In quello di Heathrow a Londra, si prospetta il taglio del 10% dei voli dai Terminal 2 e 3. A Düsseldorf, Eurowings, compagnia controllata dalla tedesca Lufthansa, sono stati tagliati il 10% dei voli. La britannica Easy Jet, sta per cancellare qualcosa come il  7% dei voli programmati per il periodo luglio/settembre a Heatrow.

E in Italia?

Il nostro Paese – spiega Tgcom24 - si troverebbe in una situazione migliore. Il ricorso alla Cig e ad altri ammortizzatori sociali, avrebbe tutelato e protetto il settore e i lavoratori. Non si segnala carenza di personale negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Sembra che i disagi siano dovuti prevalentemente ai ritardi dei voli provenienti dall’estero.