Dl Rilancio, verso il superbonus al 110% anche per le seconde case: mercoledì il voto

E' la nuova formulazione dell'emendamento. Mercoledì il voto. Dei benefici potranno usufruire anche i proprietari delle cosiddette villette a schiera

Verso Superbonus anche alle seconde case (Ansa)
Verso Superbonus anche alle seconde case (Ansa)
TiscaliNews

Verso il superbonus al 110% anche per le seconde case, ad esclusione delle abitazioni signorili, di ville o castelli. Non solo: dei benefici potranno usufruire anche i proprietari delle cosiddette villette a schiera. La nuova formulazione dell'emendamento, che dovrebbe essere votato domani, riscrive l'articolo del Dl rilancio e prevede che le agevolazioni possano essere utilizzate al massimo per due unità immobiliari. Cambia anche la fisionomia dei benefici per gli interventi di efficienza energetica: i massimali di spesa vengono differenziati in base alla tipologia di immobile. Inoltre, le detrazioni vengono estese al Terzo settore.

Anche demolire e ricostruire

Anche chi sceglie di demolire e ricostruire un'abitazione potrà usufruire del superbonus per gli interventi di efficientamento energetico. E' quanto specifica la nuova formulazione dell'emendamento sul superbonus al dl Rilancio. La proposta di modifica dovrebbe essere votata domani in commissione.

"L'estensione alle cosiddette seconde case della parte di risparmio energetico del superbonus del 110 per cento (per quella di miglioramento sismico l'incentivo era già previsto) era una delle richieste di Confedilizia. Non condivisibile è, invece, l'esclusione di alcune categorie di abitazioni impropriamente considerate di lusso, che sarebbe addirittura devastante se essa - come sembra emergere dal testo dell'emendamento - riguardasse anche gli interventi sulle parti comuni del condominio". Lo si legge in una nota di Confedilizia.

Lo stralcio della norma sui condoni

La maggioranza va verso lo stralcio della norma sui condoni edilizi inserita nella bozza del decreto semplificazioni. "C'è questo orientamento", spiegano fonti della maggioranza mentre è ancora in corso il vertice di governo e maggioranza a Palazzo Chigi.

Una riunione allargata anche ai rappresentanti dei gruppi di maggioranza, e non solo ai capi delegazione, quella che vede sul tavolo il dossier dl semplificazione.

Per il governo sono presenti il titolare del Mef Roberto Gualtieri e la ministra per la Pa Fabiana Dadone, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

A rappresentare gli alleati di governo, oltre ai capi delegazione Alfonso Bonafede, Dario Franceschini, Roberto Speranza e Teresa Bellanova sono stati visti arrivare a Palazzo Chigi il vice segretario del Pd Andrea Orlando, la responsabile Innovazione Dem Marianna Madia, il capogruppo al Senato di Iv Davide Faraone, la capogruppo del Misto Loredana De Petris.