Unilever impara dal Covid e punta sulla felicità: si lavorerà 4 giorni invece che 5 a stipendio pieno

La sperimentazione in Nuova Zelanda. Ci aveva già provato Microsft in Giappone, con ottimi risultati. Bangs: "Il Covid ha sconvolto le pratiche di lavoro standard: i vecchi modi di lavorare sono obsoleti"

Unilever impara dal Covid e punta sulla felicità: si lavorerà 4 giorni invece che 5 a stipendio pieno
TiscaliNews

Il primo Paese dove è stata sperimentata è il Giappone, noto per essere la frontiera del lavoro ultracompetitivo non privo di conseguenze sociali importanti, in particolare per le fasce più giovani: a ottobre nel Paese del Sol levante più suicidi che morti per Covid. E' chiaro come in un contesto simile la settimana lavorativa corta possa rappresentare un importante viatico di felicità: più tempo libero per la famiglia, lo svago e anche la riflessione danno serenità. Il ritorno in termini di rendimento lavorativo lo dimostrano diversi studi scientifici. Unilevel, la multinazionale che impiega oltre 150mila dipendenti nel mondo, ci crede. E prende spunto per introdurre nei suoi stabilimenti della Nuova Zelanda, in via sperimentale, il lavoro su 4 giorni invece che 5. Ovviamente a partià di retribuzione: nei prossimi 12 mesi tutti gli 81 dipendenti timbreranno il cartellino dal lunedì al giovedì lavorando per l’80% del tempo e mantenendo intonso il 100% dei loro stipendi.

Più soddisfazione, più produttività

L'obiettivo della multinazionale - attiva in 190 Paesi con un fatturato di 52 miliardi di euro nel 2019 - è ambizioso, ancorché già confortato da studi scientifici: far crescere la produttività attraverso l'aumento della soddisfazione e responsabilità dei dipendenti. "Il Covid-19 ha svolto un ruolo di catalizzatore nello scuotere le pratiche di lavoro standard - ha spiegato Nick Bangs, amministratore delegato di Unilever Nuova Zelanda - I vecchi modi di lavorare sono obsoleti. Il nostro obiettivo è misurare la performance in base ai risultati, non al tempo. L’azienda è in forte crescita. Questo quindi è il momento perfetto per provare qualcosa di nuovo e ambizioso".

La filosofia di Bangs va anche oltre e coniuga tempo libero, famiglia, felicità. "Avere flessibilità nell’equilibrio tra lavoro e vita privata permette a donne e uomini, giovani e meno giovani, di prendersi del tempo libero per stare con la famiglia e gli amici e di avere l’energia e la concentrazione per seguire le proprie ambizioni di carriera - spiega Bangs -. In sostanza, si tratta di una comprensione olistica di come vita e lavoro si incastrano".

I precedenti

Unilevel raccoglie il testimone passato già da diversi anni da un'altra società neozelandese, la Perpetual Guardian che nel 2018 introdusse la settimana corta ottenendo in cambio più efficienza, concentrazione e motivazione personale. In altri termini più produttività. Anche Microsoft ha testato proprio in Giappone i quattro giorni lavorativi ottenendo in cambio costi ridotti, aumento della produttività e una maggiore soddisfazione dei lavoratori. 

La sperimentazione di Unilever avrà inizio a dicembre di quest'anno e si concluderà a dicembre del 2021. Se il test dovesse andare a buon fine la multinazionale introdurrà la misura in tutti i suoi stabilimenti.