Turismo in Egitto, l'Italia punta a diventare il primo paese

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di Askanews

Rimini, 9 ott. (askanews) - L'Italia continua ad essere uno dei mercati principali per il turismo in Egitto. Nel 2018 sono arrivati nel Paese dei Faraoni oltre 11 milioni di turisti di cui 421 mila dall'Italia, ma nel 2019 c'è stato un incremento del 40% rispetto l'anno scorso.Secondo le aspettative dell'Ente del Turismo Egiziano gli italiani dovrebbero superare i 500 mila nel 2019 e crescere ancora nel 2020. Il presidente dell'Ente del Turismo Egiziano, Ahmed Youssef, al TTG Travel Experience di Rimini."Il turismo in Egitto, che rappresenta già ora il 20% dell'economia, sta cambiando molto velocemente. Ci aspettiamo per il 2020 numeri ancora maggiori. Italia ed Egitto sono da anni molto uniti e questo rapporto è importante anche per la crescita economica. Spero che, anche grazie agli incontri con gli operatori del settore qui alla fiera di Rimini, l'Italia possa diventare il primo paese per turismo".Numerosi sono gli operatori che hanno scelto di tornare a investire in questo Paese o hanno potenziato l'offerta verso il Mar Rosso, l'Egitto classico con le Crociere sul Nilo, la Costa Mediterranea e il percorso della Sacra Famiglia.Hisham Badr, ambasciatore d'Egitto in Italia. "C'è crescita economica, investimenti, nuovi infrastrutture in 14 nuove città. C'è un dinamismo economico che dà sostegno al Paese. Il Pil cresce del 6% l'anno; ci sono più investimenti; ci sono 1.200 aziende italiane che lavorano in Egitto. La situazione è molto buona, c'è stabilità e sicurezza, in una regione importante a livello mondiale. Celebriamo il Mediterraneo: Italia ed Egitto credono che il Mediterraneo possa essere un bacino di pace".