Tim vola in Borsa (+3%), attesa per cda su uscita Ad Cattaneo

Tim vola in Borsa (+3%), attesa per cda su uscita Ad Cattaneo
di Askanews

Milano, 24 lug. (askanews) - Telecom resta in gran spolvero a Piazza Affari nel giorno dell'addio del Ceo Flavio Cattaneo, che lascerà dopo soli 16 mesi l'azienda con una super liquidazione. Le azioni salgono del 3% con un top segnato a 0,838 euro, miglior performance tra le blue chip milanesi. La notizia dell'uscita del manager, che comunque rimarrà in carica fino a venerdì, quando Cattaneo presenterà agli analisti i conti trimestrali, è comunque già stata metabolizzata dal mercato considerando i rumors che si sono susseguiti da inizio luglio. Il mercato scommette ora su una rapida successione al vertice del gruppo che dovrebbe prevedere un triumvirato con la conferma di Arnaud de Puyfontaine alla presidenza, l'arrivo di Amos Genish (chief convergence officer di Vivendi) come direttore generale e Giuseppe Recchi Ad, con delega su security e Sparkle.Alle 18 a Roma prenderà il via il cda, proceduto questa mattina dal comitato nomine e remunerazioni per l'esame della proposta di definizione consensuale dei rapporti fra Tim e Cattaneo. Sull'entità dalla maxi buonuscita - si parla comunque di una cifra inferiore ai 30 milioni di cui si è speculato negli ultimi giorni - e sulle critiche bipartisan giunte dal mondo politico si è difeso lo stesso Cattaneo. "La cifra che mi verrà attribuita - ha detto, secondo il virgolettato riportato da Repubblica in un retroscena odierno - non avrà nulla di scandaloso nè di disdicevole, ho la coscienza assolutamente a posto, il mio obiettivo in Telecom era migliorare alcuni parametri che sono stati migliorati in alcuni casi anche in anticipo rispetto alle scadenza previste. A questo era legato il mio contratto che adesso viene semplicemente rispettato". Il suo addio, viene spiegato nell'articolo, è dipeso dalla scelta di Vivendi di affiancargli un altro direttore generale. "Mi hanno chiesto di nominare un altro dg - ha detto Cattaneo, sempre secondo quanto riferito da Repubblica - per il modo in cui lavoro io ho pensato che andasse benissimo a patto che il mio contratto fosse rispettato. Abbiamo cercato l'accordo per un po' e poi l'abbiamo trovato. Ormai l'azienda è ben impostata e il mio lavoro è finito in anticipo".