Tiscali.it
SEGUICI

Le piccole e medie industrie italiane pagano le bollette di gas ed elettricità più care d'Europa

Stando ai dati diffusi  dalla Cgia, nel 2019 le tariffe in Italia hanno continuato ad aumentare: le uniche in controtendenza sono state il gas e i servizi telefonici

di Tiscali News   
Le piccole e medie industrie italiane pagano le bollette di gas ed elettricità più care d'Europa

Per le piccole e medie industrie italiane italiane le bollette di energia e gas sono le più care d’Europa. Stando ai dati diffusi  dalla Cgia, per quanto concerne il prezzo dell’energia elettrica per una famiglia con un consumo domestico medio annuo compreso tra 2.500 e 5.000 KWH, ad esempio, il nostro Paese si colloca al quinto posto con un rincaro rispetto al dato medio dei Paesi dell’area euro pari all’1,4 per cento. Per le imprese, invece, la situazione è molto critica. Nell’area euro, segnala ancora la Cgia, le nostre bollette sono le più care: rispetto alla media dei 19 Paesi che utilizzano la moneta unica, il costo medio dell’energia elettrica praticata alle nostre attività produttive è superiore del 29,6 per cento. Per il gas, invece, il costo medio che grava su una famiglia italiana con un consumo domestico compreso tra 20 e 200 GJ (Giga Joule - unità di misura dell’energia) è il secondo tra i 19 Paesi che utilizzano la moneta unica. Rispetto alla media dell’area euro paghiamo l’8,2 per cento in più. Le nostre Pmi, invece, pagano il gas il 18,5 per cento in più rispetto la media dei Paesi analizzati.

In calo nel 2019 gas e telefono

Nel 2019 a calare sono state solo le tariffe del gas e del telefono. Stando ai dati diffusi oggi dalla Cgia, le tariffe in Italia hanno infatti continuato ad aumentare e le uniche in controtendenza sono state il gas (-0,9 per cento) e i servizi telefonici (-6,1 per cento). Queste voci, assieme alle corse dei taxi (+0,5 per cento) e ai pedaggi sono le sole tariffe ad essere rimaste al di sotto dell’inflazione che, l’anno scorso, è salita dello 0,6 per cento, segnala la Cgia. Tutte le altre, invece, da quanto rileva la Cgia, hanno subito dei rincari importanti: in particolar modo i trasporti urbani (+2,6 per cento), i servizi postali (+3,4), l’energia elettrica (+5) e i trasporti ferroviari (+7 per cento). Più contenuti, ma comunque superiori all’incremento del carovita, gli aumenti registrati dalla raccolta dei rifiuti (+1) e dalla fornitura dell’acqua (+2 per cento). Solo i pedaggi autostradali/parchimetri non hanno subito sostanziali variazioni rispetto al 2018.

Rincari nei trasporti

“La diminuzione del costo del gas naturale registrato nell’ultimo anno – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – ha contribuito a frenare l’aumento dei prezzi di una buona parte delle tariffe prese in esame. Nonostante ciò, i rincari dei trasporti e delle bollette della luce sono stati importanti e a risentirne sono state le famiglie con redditi medio-bassi, visto che questi costi incidono in misura più significativa tra i nuclei che hanno una capacità di spesa più contenuta e molto meno in quelli che dispongono di risorse economiche maggior

Aumenti inferiori a quelli dell’ultimo decennio

Gli aumenti tariffari avvenuti nel 2019, comunque, sono stati sensibilmente inferiori a quelli che si sono verificati nell’ultimo decennio. Se il costo della vita tra il 2009 e il 2019 è salito del 12,3 per cento, nello stesso periodo il gas è aumentato del 6,2 per cento, i taxi del 15,7, l’energia elettrica del 25,7, i rifiuti del 31,5, i pedaggi del 34,5, i trasporti urbani del 36,9, quelli ferroviari del 38, i servizi postali del 46,3 e l’acqua dell’81,6 per cento. Tra le 10 tariffe esaminate solo i servizi telefonici hanno subito una contrazione di prezzo (-15,9 per cento).

 

di Tiscali News   
I più recenti
Domani sciopero dei treni, disagi in vista
Domani sciopero dei treni, disagi in vista
Fabrizio Penna (PNRR-MASE): il vero G7 si fa nei territori
Fabrizio Penna (PNRR-MASE): il vero G7 si fa nei territori
Sbardella (FdI): riuso dei rifiuti è obiettivo importante
Sbardella (FdI): riuso dei rifiuti è obiettivo importante
Comieco: grande opportunità per ambiente ed economia circolare
Comieco: grande opportunità per ambiente ed economia circolare
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...