Superbonus al 110%: sono 38 i documenti richiesti per poter ristrutturale un immobile

Tantissimi cittadini sono interessati ad utilizzare la norma contenuta nel decreto rilancio, ma ancora una volta ci si scontra con la burocrazia. Sono ben 38 i documenti da presentare alla banca in caso di cessione del credito

Superbonus al 110% (Ansa)
TiscaliNews

Il richiamo del superbonus al 110% è forte, ma in tanti stanno sperimentando ancora una volta gli effetti della burocrazia sulla strada della realizzabilità concreta. Si tratta di un argomento di cui ci siamo occupati anche in passato, cercando di dare una mano attraverso informazioni sui moduli da utilizzareindicando le spese detraibili o le banche disponibili.

Vediamo allora di riepilogare stavolta quali passi burocratici bisogna fare per godere del beneficio.

Studi fattibilità

Come ricorda il Sole 24 Ore, per sapere se è fattibile la realizzazione degli interventi che danno il diritto alla detrazione servono gli Studi di fattibilità, ovvero quelli finalizzati a verificare la concreta possibilità di accedere allo sconto.

Per capire se è possibile realizzare lavori di efficientamento energetico abilitati alla detrazione fiscale occorre uno studio preliminare di fattibilità tecnica ed economica. Questa andrà poi sottoposta – come spiega il quotidiano - all’assemblea del condominio, al committente che non sia un condominio, al proprietario dell’edificio unifamiliare.

E' indispensabile poi dare uno sguardo, in Comune, alle autorizzazioni edilizie e alle planimetrie dell'edificio.

Aenza dimenticare che per accedere al superbonus vanno eseguiti gli interventi trainanti che assicurino un miglioramento di almeno due classi energetiche.

I costi 

Stando a quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate è necessario inoltre – come sottolinea www.today.it approntare le stime degli interventi da realizzare e la progettazione tecnica, finanziaria e fiscale, rispettando i limiti di spesa previsti. Da tener presente, come si accennava, che gli studi di fattibilità comportano dei costi per il committente, e questo al di là dell’esito di essi. Esistono tuttavia delle imprese che offrono questi studi gratis a patto di vincolare i successivi interventi al loro contratto di appalto.

Superbonus (Ansa)

I documenti per la cessione del credito alla banca 

Restando sull’aspetto burocratico, occorre tener presente che sono ben 38 i documenti da presentare alla banca per la cessione del credito. Soluzione che, in teoria, dovrebbe consentire di eseguire i lavori senza sborsare una lira.

Quali sono? Ecco i documenti che – stando a quanto riporta sempre www.today.it - servono in caso di cessione del bonus per un intervento di isolamento termico.

1) documento attestante la proprietà dell'immobile, cioè titolo di detenzione/possesso dell'immobile (e anche qui si scollina dal singolo documento a tre documenti...):

se è il proprietario, nudo proprietario o titolare di un diritto reale di godimento quale usufrutto, uso, abitazione o superficie, serve il certificato rilasciato dai pubblici registri immobiliari;
se detentore (locatario, comodatario), servono sia il contratto di locazione/comodato registrato che la dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
se familiare convivente del possessore/detentore servono: certificato dell’anagrafe (per convivenza); titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
se coniuge separato assegnatario dell'immobile intestato all'altro coniuge servono: documentazione attestante l'assegnazione; titolo di possesso (certificato immobiliare); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
se convivente di fatto del possessore/detentore servono: certificato dell'anagrafe (per convivenza); titolo di possesso (certificato immobiliare o contratto registrato); dichiarazione di consenso da parte del proprietario;
se futuro acquirente con prelimiare di vendita regolarmente registrato, servono: preliminare registrato da cui si evinca l'immissione in possesso (per esempio il contestuale comodato); dichiarazione del consenso da parte del proprietario.

2) dichiarazione sostitutiva d'atto notorio con la quale si dichiara che le spese sostenute/da sostenere per i lavori agevolabili sono/saranno a proprio carico;

3) dichiarazione sostitutiva d'atto notorio con la quale si dichiara che l'immobile non è detenuto nell'ambito di attività di impresa o di attività professionale (non applicabile a sisma ed ecobonus);

4) in caso di soggetti non proprietari e titolari di diritti reali, documentazione attestante il possesso di reddito nell'anno in cui si sostengono le spese agevolabili come contratto di lavoro, busta paga mensile, pensione, fatture emesse, redditi di natura finanziaria;

5) ulteriore dichiarazione sostitutiva d'atto notorio per l'ottenimento e la produzione a richiesta tutta la documentazione necessaria ai fini del trasferimento del credito di imposta come previsto dal decreto Rilancio;

6) titolo edilizio (se previsto) o autocertificazione inizio/fine lavori;

7) documenti tecnici, suddivisi in:

inizio lavori:
autodichiarazione del cliente che attesti se ha usufruito di bonus per interventi simili negli ultimi 10 anni;
visura catastale;
Ape stato iniziale;
analisi preventiva e fattibilità (salto 2 classi);
relazione tecnica ai sensi della legge 10/1991;
dichiarazione di conformità edilizia e urbanistica;
pratica edilizia;
prospetti in dwg;
preventivi e/o computi metrici;
dati e trasmittanza serramenti sostituiti;
documentazione fotografica intervento;
certificazioni serramenti nuovi;
dati e certificati nuovi oscuranti;
schede tecniche materiali acquistati e dichiarazione di corretta posa;

avanzamento lavori dopo almeno il 30%:
comunicazione inizio lavori;
preventivi e/o computi metrici;
fatture SAL e computi metrici quantità realizzate;
documentazione fotografica e Sal;
asseverazione modulo allegato 2 comma 13 dell’articolo;
scheda descrittiva dell’intervento;
ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda;

fine lavori:
preventivi e/o computi metrici;
dichiarazione di fine lavori;
Ape stato finale;
fatture e computi metrici quantità realizzate;
documentazione fotografica a fine lavori;
asseverazione modulo allegato 1 comma 13 articolo 119 Dl 34/20
SCA - segnalazione certificata di agibilità;
scheda descrittiva dell'intervento;
ricevuta informatica con il codice identificativo della domanda.