Sostegni bis: soldi a fondo perduto e taglio delle tasse in arrivo a maggio

Nuovi interventi per aiutare le attività colpite dal Covid e dal lockdown. C'è anche il taglio dei costi fissi. I criteri per beneficiarne. Di cosa si sta discutendo

Molte le attività messe a dura prova dal covid (Foto Ansa)
Molte le attività messe a dura prova dal covid (Foto Ansa)
TiscaliNews

Dopo l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) il governo starebbe per riprende a correre sul decreto Sostegni bis. Secondo quanto scrive l’agenzia giornalistica AdnKronos sarebbero ricominciate le riunioni tecniche e politiche per sfoderare una serie di nuovi aiuti destinati alle attività economiche stremate dal coronavirus.

Il provvedimento dovrebbe giungere sul tavolo del Cdm nella prima settimana di maggio, forte di una dotazione di 40 miliardi di euro, 5 dei quali riservati agli investimenti extra recovery plan per il 2021.

Indennità a fondo perduto

Saranno invece 22 i miliardi del dl destinati alle indennità a fondo perduto per lenire le perdite derivate dal lockdown. La novità sarà che, rispetto agli interventi precedenti, questo coprirà il periodo di due mesi, mentre finora la mensilità corrisposta era unica.

Le attività più colpite

Interventi particolari dovrebbero infine essere introdotti per i settori di attività più penalizzati in questo periodo, come turismo, wedding ed eventi.

Un negozio chiuso (Foto Ansa)

Ma quali i criteri per beneficiare dell’indennità a fondo perduto?

Le opzioni in ballo sarebbero tre:

replicare la soglia minima del 33% di perdite di fatturato rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente;

abbassare l’asticella al 20% di fatturato

valutare il paradigma di calcolo delle perdite effettive guardando non più al fatturato ma al bilancio.

Taglio dei costi fissi

Inoltre sembra ci sia l’orientamento a intervenire col dl anche sul taglio dei costi fissi. Si parla infatti di intervento sull’Imu di giugno, di proroga dell’esenzione Tosap e Cosap sull’occupazione del suolo pubblico e taglio dei costi fissi sulle bollette.

Finanziamenti e mutui: proroga moratoria

Sempre stando ad AdnKronos il dl dovrebbe prorogare almeno fino a fine anno anche la moratoria su finanziamenti e mutui introdotti con il dl Liquidità.

Rimborso prestiti

La scadenza per il rimborso dei prestiti garantiti dallo stato col fondo centrale per le Pmi dovrebbe essere estesa oltre i 10 anni inizialmente previsti.

In progetto anche l’ipotesi di portare l’ammontare massimo del prestito oltre i 30mila euro.

Gli sfratti

Ci dovrebbe essere anche una proroga ulteriore del blocco degli sfratti.

Canone Rai

Un’altra misura dovrebbe essere quella della esenzione dal canone Rai per le strutture ricettive e i servizi di ristorazione.

Pagamenti Irpef e Irap

Quanto alle scadenze fiscali dovrebbero essere rinviati almeno fino a giugno i pagamenti di Irpef e Irap, in modo  da unificarli con il saldo delle imposte.