Accordo Tiscali Fastweb, che rafforzano le proprie strategie

L’ultra-broadband di Tiscali raggiungerà 18 milioni di famiglie. Fastweb acquisisce la licenza LTE con l’obiettivo di essere il primo convergente. L’accordo vale 153 milioni di euro

Alex Kossuta (CEO di Tiscali) e Alberto Calcagno (CEO di Fastweb)
Alex Kossuta (CEO di Tiscali) e Alberto Calcagno (CEO di Fastweb)
TiscaliNews

E’ un accordo importante quello siglato tra Fastweb e Tiscali, un accordo che rafforza la partnership strategica avviata nel dicembre 2016 e che ora consentirà alle due società di affrontare nuove sfide. Grazie all'accordo Fastweb acquisisce la licenza detenuta da Aria (controllata di Tiscali) per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e il ramo di azienda Fixed Wireless Access (FWA) di Tiscali, che comprende infrastrutture FWA (836 torri) e 34 FTE. Allo stesso tempo, Tiscali ottiene il pieno accesso all'infrastruttura di rete basata su fibra di Fastweb e all'infrastruttura FWA oggetto dell’acquisizione. Tiscali continuerà pertanto a fornire servizi LTE FWA ai propri clienti in aree di digital divide esteso e, allo stesso tempo, potrà sfruttare l'accesso alla rete in fibra ad alte prestazioni di Fastweb per aumentare la propria copertura di rete fissa a livello nazionale, oltre ad operare come operatore mobile MVNO.

L’ultra-broadband Tiscali raggiungerà 18 milioni di famiglie

“Questo accordo - ha evidenziato Alex Kossuta, CEO di Tiscali - rappresenta una grande opportunità per aumentare e migliorare la presenza sul mercato di Tiscali. Oltre ai servizi LTE Fixed Wireless, l'azienda espanderà rapidamente la propria copertura a banda ultra larga in tutta Italia, senza costi aggiuntivi e sarà in grado di riposizionarsi per perseguire i propri obiettivi strategici in modo più efficiente ed efficace”. Tiscali, oltre a fornire di servizi di connettività basati sulla rete wireless LTE, estenderà la sua offerta di rete fissa ultra-broadband dagli attuali 8 milioni a 18 milioni di famiglie, grazie all'accesso all'infrastruttura in fibra di Fastweb che copre direttamente il 30 per cento delle famiglie italiane e indirettamente il 65 per cento. Tiscali beneficerà quindi di una significativa riduzione dei costi operativi e delle necessità di investimento, migliorando la propria value proposition e rafforzando il proprio modello di business.

Fastweb rafforza la leadership nel mercato convergente fisso-mobile

Pienamente soddisfatto anche Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb: “Siamo particolarmente orgogliosi dell'accordo raggiunto con Tiscali perché consente a Fastweb di sfruttare il vantaggio strategico acquisito con le sperimentazioni 5G lanciate in diverse città italiane nel 2017: la titolarità a lungo termine di una parte così pregiata dello spettro ci consente di accelerare l'implementazione di un'infrastruttura 5G rafforzando così la nostra leadership nel mercato convergente fisso-mobile”.

L’operazione presenta vantaggi per entrambi le società

“Tiscali - dice Calcagno - potrà continuare a offrire i suoi servizi con una struttura infrastructure light. Dal canto nostro avremo asset che ci permetteranno di avere un vantaggio competitivo sul 5G di almeno 24 mesi”. Fastweb, infatti, si assicura l'accesso a lungo termine ad una risorsa scarsa e pregiata, una porzione di spettro nella banda 3,5 Ghz, rafforzando così la sua strategia di convergenza fisso-mobile e acquisendo la capacità di realizzare rapidamente una rete 5G a partire dalle principali città italiane. Fastweb sarà inoltre in grado di potenziare la propria offerta di connettività a banda larga sfruttando la rete LTE fixed wireless di Tiscali per fornire servizi di accesso a banda larga ad alte prestazioni ai propri clienti nelle aree di digital divide esteso.

Operazione da 153 milioni di euro

L’accordo firmato prevede per Tiscali 150 milioni di euro in totale, di cui 100 milioni cash, che saranno pagati in due tranche, una a completamento delle clausole sospensive dell’accordo (approvazione delle autorità competenti e piano asseverato di ristrutturazione del debito finanziario di Tiscali) e la seconda nel 2019, oltre a 40 milioni in “cash”, ovvero in servizi di connettività su rete Fastweb e 13 milioni a ripianamento di debiti verso fornitori.