Rivoluzione digitale di Gattinoni per rilanciare agenzie viaggio

Rivoluzione digitale di Gattinoni per rilanciare agenzie viaggio
di Askanews

Rimini, 14 ott. (askanews) - "Non possiamo immaginarci di tirare su la saracinesca alle 9 del mattino e aspettare il cliente. Dobbiamo andare a cercarlo nei luoghi e negli orari in cui s'informa, cerca idee sulle mete per la prossima vacanza o vuole prenotare un alloggio per un viaggio di lavoro". Il rilancio delle agenzie di viaggio parte dal "virtuale". Così come l'ha immaginata Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni, che a margine del Ttg travel experience, il salone del turismo mondiale in corso a Rimini, ha presentato un piano di riorganizzazione del proprio network, con il debutto di un portale B2B2C e il rilancio di 'Matepacker' dedicato a chi è abituato a viaggiare da solo e ha voglia di conoscere nuove persone.Non si tratta di una "rispolverata" al sito internet, ma di un piano di investimento di 5 milioni di euro "che ha coinvolto metà dei lavoratori dell'azienda", iniziato già prima dell'arrivo del Covid-19 e proseguito con determinazione durante il periodo di pandemia, quando il settore turistico ha subito un rallentamento."Abbiamo voluto portarci avanti, investire, per preparare qualcosa di nuovo al momento della ripartenza - ha spiegato Franco Gattinoni -. Abbiamo voluto dare una accelerata su come sono cambiati i processi di informazione da parte dei clienti: tutti, anche le persone anziane, si sono trovate costretti a utilizzare la tecnologia e fare acquisti online".Una metamorfosi - quella del commercio elettronico - che le agenzie di viaggio rischiano di subire. "Il valore dell'agente di viaggio non cambia, ma non può essere autoreferenziale, altrimenti sarà un disastro - ha aggiunto il presidente -. Il nostro compito è di capire e risolvere le esigenze del cliente; come farlo non lo decidiamo noi, ma il cliente. Se uno vuole scegliere un viaggio di notte, noi dobbiamo esserci".Come? Tenendo "alzata la saracinesca" 24 ore su 24. E coinvolgendo nel progetto la rete di 900 agenzie sparse su tutto il territorio nazionale. "Una svolta epocale, che offre l'opportunità alle agenzie di usufruire dei nuovi servizi contenuti nella nuova piattaforma - ha ricordato il direttore marketing e comunicazione del Gruppo Gattinoni, Isabella Maggi -. L'obiettivo è quello di riportare i clienti, soprattutto i più giovani, in agenzia e far capire loro che lì troveranno anche più vantaggi"."Finora 'fisico' e 'digitale' erano due cose distinte, dal prossimo anno conviveranno, saranno due elementi integrati per soddisfare al 100% il cliente - promette il direttore generale Sergio Testi -. Un'agenzia di viaggi nel 2022 dovrà continuare ad avere la vetrina, bella, ordinata e arricchita con video. Dovrà comunicare meglio, anche migliorando l'utilizzo dei social e dei blog per trasmettere l'emozione di un viaggio". Stimoli raccolti nel nuovo gattinonitravel.it, il portale che unisce tutti i prodotti del gruppo, con una selezione dei migliori tour operator e dei prodotti del Gruppo, per arrivare al consumatore finale che navigherà con filtri semplici per poi finalizzare le prenotazioni attraverso le agenzie del network.Sarà "ricalibrato" anche il target di "Matepacker", la programmazione di viaggi dedicata ai millennials e non solo (si punta ora alla fascia 30-50 anni) che vogliono scoprire nuove mete con nuovi compagni di viaggio."Tutto quello che abbiamo studiato nei mesi di chiusura forzata - ha concluso Gattinoni - non è finalizzato a far sopravvivere le agenzie ma a consentire loro di rimanere al passo coi tempi e di acquisire fasce di quella clientela che non è solita rivolgersi alle agenzie".