Tiscali.it
SEGUICI

Sì al Ponte sullo Stretto di Messina: progetto e costi. Ecco come sarà e quanti anni serviranno per realizzarlo

Si tratta di una struttura faraonica, la più lunga del mondo nel suo genere. Dalle misure ai posti di lavoro: tutti i numeri

di Tiscali News   
Sì al Ponte sullo Stretto di Messina: progetto e costi. Ecco come sarà e quanti anni serviranno per realizzarlo
Come sarà il ponte di Messina (Ansa)

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, che si stima assicurerà un incremento della ricchezza prodotta su scala nazionale pari a 2,9 miliardi l’anno, equivalente allo 0,17% del Pil, prevede la costruzione del ponte sospeso più lungo al mondo, con una lunghezza complessiva di 3.660 metri e una campata sospesa di 3.300 metri.

Le caratteristiche tecniche

L’impalcato avrà una larghezza totale di 61 metri e le due torri poste a terra alte 399 metri. Il sistema di sospensione sarà formato da due coppie di cavi ciascuna del diametro di 1.26 m con sviluppo totale di 5320 metri tra i due blocchi di ancoraggio. Il Ponte sullo Stretto è un’opera immediatamente cantierabile, e i lavori di costruzione quindi potranno partire già nei prossimi mesi. Una volta approvato il progetto esecutivo, il ponte sarà realizzato in soli 6 anni.

Posti di lavoro

In termini di lavoro, tra assunzioni dirette e indotto, costruire il ponte significherà creare 10mila nuovi occupati già nel primo anno di cantiere, mentre nel complesso saranno 100.000 i nuovi posti di lavoro tra diretti e indotto, e 300 le imprese coinvolte.

Importo faraonico

L’importo relativo alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, per la sola opera di attraversamento, dovrebbe essere pari a 4,5 miliardi di euro. Il costo del ponte è pari a circa il 40% dell’importo totale delle opere. Oltre al ponte, sono previste opere di collegamento sui versanti Sicilia e Calabria funzionali al ponte stesso per un valore di circa 5,3 miliardi di euro. Una spesa complessiva di circa 1,1 miliardi è invece costituita dalla costruzione di opere non funzionali al ponte (tra cui le tre stazioni della metropolitana di Messina e il centro direzionale in Calabria) e Opere di Mitigazione ambientale.

Strada e ferrovia sul ponte

L’impalcato accoglierà due carreggiate stradali che avranno 3 corsie per direzione (due di marcia e una di emergenza) e una sede ferroviaria a doppio binario. Il progetto del ponte prevede l’attraversamento di 6 milioni di veicoli l’anno e di 60.000 treni, avvicinando così in maniera reale i 5 milioni di abitanti siciliani al resto del continente. Il progetto del ponte prevede che l’opera avrà i requisiti di integrità strutturale più elevati al mondo, compatibili con un sisma di magnitudo 7,5 della scala Richter.

Stabilità garantita per 2000 anni

Gli studi realizzati hanno portato all’elaborazione di una tipologia di impalcato aerodinamicamente stabile (Messina Type Deck) fino a venti di 300 km/h (con tempi di ritorno di più di 2000 anni). Il Messina Type Deck è stato studiato e testato, in forma indipendente per conto del Contraente Generale Eurolink e del verificatore Parson, nei più autorevoli centri di ricerca e laboratori internazionali su vari modelli fisici in galleria del vento (Italia, Inghilterra, Canada, Germania e Danimarca). Il concetto di impalcato aerodinamico “semitrasparente”, studiato per Messina, è attualmente ripreso con successo per le nuove realizzazioni di ponti a grande luce in tutto il mondo. Il ponte permetterà il transito al traffico veicolare per vento fino ai 158 Km/h, mentre le analisi effettuate prevedono la percorribilità ferroviaria a 120 Km/h in condizioni di raffiche di vento fino a 150 Km/h e a 60 Km/h in condizioni di raffiche di vento fino a 190 Km/h.

La storia del progetto

Il primo concorso di idee internazionale sulla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina è stato indetto dal Ministero dei Lavori Pubblici italiano nel 1969. L’opera nella sua soluzione definitiva viene individuata nel 1992. Nel 2003 viene approvato il progetto preliminare e nel 2006 la Società Stretto di Messina affida la progettazione definitiva, esecutiva e costruzione dell’opera al consorzio Eurolink, di cui è leader il Gruppo Webuild. Il 20 dicembre del 2010 Eurolink consegna il progetto definitivo al termine di studi e analisi dettagliate sul territorio. Il 29 luglio del 2011 la società Stretto di Messina approva il progetto definitivo.

di Tiscali News   

I più recenti

Def, su Pil rischi da tensioni Mar Rosso, fino a -0,2 punti
Def, su Pil rischi da tensioni Mar Rosso, fino a -0,2 punti
Ponte Stretto: Comune Villa San Giovanni, 'molte criticità'
Ponte Stretto: Comune Villa San Giovanni, 'molte criticità'
Patuelli (Abi): tassi di mercato nettamente inferiori a quelli Bce
Patuelli (Abi): tassi di mercato nettamente inferiori a quelli Bce
'Includere per crescere', al via programma consorzio Elis
'Includere per crescere', al via programma consorzio Elis

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...