Sono 400mila i pensionati italiani all’estero: i più ricchi a Cipro, ma anche il Portogallo non scherza. Ecco la situazione

I pensionati “emigrati” sarebbero distribuiti in 160 Paesi. Canada, Germania e Svizzera le mete preferite. Attualmente sono tornati alla ribalta perché tra gli emendamenti alla manovra di cui si è parlato c’è anche una misura per cercare di riportarli a casa. I Paesi dove ce ne sono di più

Sono molti i pensionati italiani all'estero
Sono molti i pensionati italiani all'estero
TiscaliNews

Sono circa 400mila i pensionati italiani che hanno scelto di godersi la pensione all’estero. In primo luogo perché nei Paesi di elezione l’assegno percepito vale molto di più, assicura un tenore di vita più alto.  Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore costerebbero all’Inps oltre un miliardo di euro e andrebbero a beneficio di una platea di 400mila persone.

Come farli rientrare

I pensionati “emigrati” sarebbero distribuiti in 160 Paesi e attualmente sono tornati alla ribalta perché tra gli emendamenti alla manovra di cui si è parlato c’è anche una misura per cercare di riportarli a casa attraverso la “riduzione delle tasse a forfait del 7% per 5 anni in favore delle persone con una pensione e residenti all’estero da almeno 5 anni che scelgano di venire (o tornare) nelle Regioni del Sud Italia (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia”. Il governo si proporrebbe di far rientrare a casa con questa previsione almeno 100mila pensionati.

Dove sono

A voler scendere nei particolari, le pensioni corrisposte all’estero a italiani sarebbero – sempre stando al Sole – 392mila. Canada, Germania e Svizzera le mete preferite. In Canada (54mila pensioni) la maggior parte dei fuoriusciti, e poi la Germania (52mila), la Svizzera (47mila), l’Australia (46mila) e la Francia (44mila).

Gli importi

Si tratta quasi sempre di persone che godono di importi mensili notevolmente bassi, di pensionati che hanno magari lavorato pochi anni e poi si sono trasferiti all’estero in cerca di condizioni d vita migliori.

Secondo il giornale economico in Canada, per esempio, l’importo medio mensile sarebbe di 107 euro, in Germania si salirebbe a 138 e in Svizzera si sfiorerebbero i 200 euro.

In linea generale, e considerando i dati forniti dall’Inps, l’assegno medio percepito all’estero dai pensionati italiani è di 245 euro. Per questo la spesa annua sarebbe dunque di poco superiore al miliardo di euro.

I luoghi geografici

Quanto alla distribuzione geografica – stando al giornale – sarebbero 210.230 le pensioni pagate in Europa (importo medio mensile 261 euro), 90.161 quelle corrisposte nell’America settentrionale (147 euro mensili), 46.086 quelle della Oceania (144 euro), il resto si dividerebbe tra Asia, Africa e America Centrale.

Ci sono poi dei Paesi che vengono scelti perché appunto il costo della vita e basso o ci sono notevoli sgravi fiscali. L’esempio più importante è quello del Portogallo dove non si paga alcuna tassa sulla pensione per ben 10 anni. I pensionati italiani con una pensione più alta li troviamo invece a Cipro. Sarebbero 175 i pensionati italiani che incassano in media 5.481 euro al mese. Di seguito gli Emirati Arabi Uniti:  67 italiani con pensione media di 3.606 euro. Quindi il Portogallo:  1.914 gli assegni corrisposti. In media 2.545 euro al mese. Infine la Turchia e Malta, dove i nostri pensionati evidenziano pensioni medie a partire dai 2mila euro.

A leggere ancora il Sole 24 Ore, il presidente dell’Inps Tito Boeri avrebbe sottolineato in audizione al Senato che i pensionati italiani all’estero “hanno una contribuzione in Italia inferiore ai sei anni, pari a circa il 70%, poco più dell’80% ha una contribuzione inferiore a 10 anni”.