Ocse: attuazione accordo tassazione internazionale slitta di 1 anno

Ocse: attuazione accordo tassazione internazionale slitta di 1 anno
di Askanews

Roma, 24 mag. (askanews) - Continuano ad accumularsi ritardi sull'attuazione degli accordi sulla tassazione internazionale e minima e il segretario generale dell'Ocse, Mathias Cormann ha avvertito che non vede possibilità di sbloccare la situazione prima del 2024. In pratica un intero anno dopo quanto inizialmente previsto."Sono in corso discussioni difficili", ha detto Cormann durante il World Economic Forum a Davos, secondo quanto riporta il Financial Times. L'intesa era stata raggiunta a livello politico nel 2021 sotto la presidenza italiana del G20, con l'obiettivo di procedere all'attuazione dal 2023.Secondo il Ft è finita sotto un fuoco di fila dei repubblicani Usa. In realtà problemi ci sono anche dell'Unione Europea, dato che si stenta a convincere la Polonia ad aderire agli schemi previsti, sebbene oggi il ministro dell'economia della Francia (paese che ha della presidenza di turno dell'Ue) Bruno le Maire abbia affermato di poter convincere Varsavia entro giugno.Tutto questo senza tener conto di eventuali fratture che si potrebbero aprire nel caso di peggioramento delle tensioni sulla guerra russo ucraina con i giganti emergenti globali, a cominciare da Mosca.Lo stallo riguarda il primo pilastro dell'accordo, quello che prevede di aumentare "l'imponibile" con l'obbligo di pagamento di tasse per le multinazionali al di fuori delle rispettive sedi fiscali. Ma è l'elemento più rilevante, dato che è quello in base al quale verrebbero tassate anche molte attività attualmente esentate o quasi da tributi di molti giganti digitali globale. Cormann invece è stato più possibilista su una partenza del secondo pilastro dell'intesa, che fissa un'aliquota minima a livello globale sulla tassazione societaria, peraltro piuttosto bassa e pari al 15%.