Mps, M5s: chiedere proroga a Ue, Mef apra a prospettive diverse

Mps, M5s: chiedere proroga a Ue, Mef apra a prospettive diverse
di Askanews

Milano, 24 ott. (askanews) - "Da mesi come MoVimento 5 Stelle palesavamo scetticismo sulle richieste avanzate da Unicredit e bene ha fatto il ministero del Tesoro a mettere in discussione l'accordo per la fusione di Mps. A questo punto serve maggiore tempo per trovare una soluzione". Lo dichiara in una nota Davide Zanichelli, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Finanze."Per questo c'è da auspicarsi che il ministro Franco - prosegue - chieda una proroga all'Unione Europea e convochi non una sola, ma le maggiori banche italiane per individuare una via che preservi il marchio e il futuro dei lavoratori. Una soluzione che non abbia Unicredit come primo partner perché gli imbarazzi sarebbero inevitabili. Un imbarazzo internazionale che l'Italia non può permettersi"."La prima soluzione da percorrere - specifica il deputato - è cercare di conservare la possibilità che Mps rimanga pubblica e venga risanata come banca commerciale controllata dallo Stato. Ma finché la deadline per vendere resterà il 31 dicembre e Unicredit il solo compratore diventerà difficile trovare un accordo soddisfacente. Non è da escludere - ha proseguito - nemmeno l'idea di un pool delle maggiori banche italiane come acquirenti di Mps o parte di essa cosicché il Governo possa negoziare con diversi attori messi in concorrenza tra loro per ottenere le condizioni più vantaggiose per tutelare i soldi dei contribuenti, tutelare il marchio della banca più antica del mondo e tutelare il ruolo di banca commerciale e dei suoi lavoratori".