Moscovici difende accordo Ue con Italia, dubbi solo da Olanda

Moscovici difende accordo Ue con Italia, dubbi solo da Olanda
di Askanews

Bruxelles, 22 gen. (askanews) - Il commissario Ue agli Affari economici e finanziari, Pierre Moscovici, ha difeso con forza, oggi a Bruxelles, l'accordo fra la Commissione europea a il governo italiano sulla manovra di bilancio, sottolineando che è stato "il migliore possibile" e che ha permesso di evitare "una crisi fra l'Italia, e l'Eurozona che sarebbe stata negativa per entrambe". Moscovici lo ha affermato commentando le richieste di chiarimenti sull'accordo con l'Italia che sono state avanzate dal ministro olandese delle Finanze, Wopke Hoesktra."Naturalmente - ha detto il commissario rispondendo ai giornalisti al suo arrivo all'Ecofin - forniremo dettagli a chiunque li chieda. La Commissione ha agito con la piena fiducia dei ministri, che ci hanno sostenuti. E abbiamo ancora bisogno della fiducia di tutti i ministri, perché l'accordo che è stato raggiunto - ha sottolineato - è il miglior accordo possibile"."Abbiamo ottenuto - ha ricordato Moscovici - modifiche considerevoli dal governo italiano, e per questo bilancio non era più giustificata una procedura per deficit eccessivo basata sul debito. Naturalmente dobbiamo essere vigili per l'attuazione del bilancio, ma quello che abbiamo ottenuto è davvero assolutamente notevole e non avremmo potuto ottenerlo senza il pieno sostegno dei ministri dell'Eurogruppo. E ne abbiamo ancora bisogno: non devono esserci sospetti sui risultati che abbiamo ottenuto"."Ci siamo spostati - ha spiegato il commissario - da una deviazione strutturale dello 0,8% alla stabilità, abbiamo ottenuto che le previsioni sulla crescita fossero più realistiche rispetto a quelle iniziali, c'è un intero piano di spesa che è stato ridotto, certe riforme sono state ora ridimensionate, e penso - ha osservato - che fosse davvero quello che si doveva fare. Non dimentichiamo - ha continuato - che un altro modo di procedere ci avrebbe portati ad una crisi tra l'Italia e l'Eurozona, che sarebbe stata negativa per entrambe: molto negativa per l'Italia e negativa per l'Eurozona, o viceversa"."Quindi naturalmente siamo pronti a fornire ogni dettaglio; ma parlando con franchezza, è meglio non avere sospetti tra noi. Non è così che lavoriamo", il sospetto "non è benvenuto", ha avvertito Moscovici."Un'ultima cosa: Hoesktra è stato il solo ministro, unico e da solo, a chiedere questa cosa. E ho sentito che noi eravamo naturalmente sostenuti da tutto l'Eurogruppo", ha sottolineato ancora il commissario. E ha concluso: "Insomma Non è una discussione molto utile, ma naturalmente sono pronto a fornire informazioni, perché i dettagli non sono segreti".