E' morto Ennio Doris, fondatore Banca Mediolanum. Berlusconi: "Un grande italiano"

Fino allo scorso 3 novembre ha ricoperto la carica di presidente di Banca Mediolanum per diventare poi presidente onorario

di Ansa

Si è spento alle due e 12 minuti di questa notte Ennio Doris, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum. Lo annunciano la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo, che "in questi giorni di lutto" desiderano "mantenere uno stretto riserbo", che chiedono a tutti di "voler rispettare". I dipendenti e i collaboratori del gruppo, si legge in una nota, "si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Doris e, con enorme commozione, rendono omaggio a Ennio Doris, grande uomo e straordinario imprenditore".

I funerali

Saranno celebrati sabato 27 novembre alle 14.30, presso la Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo a Tombolo (Padova), suo paese natale, i funerali di Ennio Doris. La camera ardente sarà aperta a Palazzo Archimede a Milano 3 Basiglio (Milano), domani dalle ore 15.00 alle 19.00 e venerdì dalle 8.00 alle 12.00. Per volere della famiglia, chi volesse esprimere la sua partecipazione al lutto può effettuare una donazione in memoria di Ennio Doris a favore di Fondazione Mediolanum Onlus

Indiscusso protagonista della finanza italiana

Ennio Doris era nato a Tombolo (Padova) il 3 luglio del 1940. "Per oltre 40 anni - si legge in una nota - è stato indiscusso protagonista della grande finanza italiana nonché imprenditore, banchiere e fondatore di Banca Mediolanum, una delle più importanti realtà del panorama bancario nazionale presente anche in Spagna, Germania e Irlanda". Sposato dal 1966 con Lina Tombolato, Doris lascia i figli Massimo e Sara e 7 nipoti.

La carriera

Dal 2000 al 2012 Doris è stato consigliere di amministrazione di Mediobanca e di Banca Esperia. Dal 1996 ad della holding Mediolanum fino al 2015, anno della fusione per incorporazione in Banca Mediolanum. Fino allo scorso 3 novembre, Doris ha ricoperto la carica di presidente di Banca Mediolanum, per diventare presidente onorario a seguito di una delibera assembleare. Era anche presidente onorario della Fondazione Mediolanum Onlus.

L'incontro con Berlusconi

Nel febbraio del 1982, dopo un incontro con Silvio Berlusconi e con il "supporto imprenditoriale e logistico del Gruppo Fininvest", Ennio Doris fonda Programma Italia, la prima rete di consulenti globali nel settore del risparmio, con l'idea di "diventare il punto di riferimento della famiglia italiana per il risparmio". Tre anni più tardi nasce Mediolanum Spa, holding cui fanno capo tutte le società del Gruppo. Una riorganizzazione che permette la quotazione in Borsa nel 1996 e, nel 1998, l'ingresso nell'allora indice Mib30, delle società a maggior capitalizzazione. Nel 1997 Programma Italia si trasforma in Banca Mediolanum.

Berlusconi: "Fu un grande italiano"

"Ci ha lasciato Ennio Doris. Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano. Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno. Ci mancherà molto, mi mancherà moltissimo. A Massimo, a Sara, a Lina la mia vicinanza e tutto il mio affetto" . È il messaggio di cordoglio del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Fininvest: "Un giorno di immensa tristezza"

Secondo la Finanziaria della famiglia Berlusconi "Fininvest perde anche un partner di eccezionale correttezza, lealtà, disponibilità, la cui visione e le cui capacità manageriali, assieme ai risultati che hanno permesso di raggiungere, sono state un supporto fondamentale per le strategie di sviluppo del Gruppo Fininvest". "Quasi 40 anni di proficua collaborazione - si legge ancora - hanno permesso di costruire un rapporto molto più profondo di una partnership d'affari, un rapporto basato innanzitutto su una totale identità di vedute e su un solidissimo legame umano". "Sugli stessi valori che il padre gli ha lasciato in eredità - prosegue Fininvest - si fonda la sintonia con Massimo Doris, oggi alla guida di Banca Mediolanum, avviata a nuovi successi senza perdere quell'impronta unica che il fondatore ha saputo imprimere". "Al dolore di Massimo, della madre Lina, della sorella Sara conclude la Finanziaria - la Fininvest partecipa con tutto il suo affetto e la sua amicizia".