La scommessa del Molise contro lo spopolamento: arriva il "reddito di residenza attiva" per i piccoli comuni

Un assegno mensile da 700 euro per chi porta la residenza in un comune sotto i 2 mila abitanti e apre un'attività imprenditoriale. Come funziona

La scommessa del Molise contro lo spopolamento: arriva il 'reddito di residenza attiva' per i piccoli comuni
TiscaliNews

Paesini arroccati sulle montagne delle zone interne del Belpaese che si spopolano rischiando di rimanere solo un ricordo in una cartolina sbiadita. Il fenomeno si è diffuso negli ultimi decenni dando oggi la misura di una vera emergenza. L'Italia si trasforma velocemente in un Paese "a ciambella" con campagne e valli svuotate, a favore delle zone costiere e delle città. Un fenomeno apparentemente inarrestabile intorno al quale fioccano studi socio-antropologici e tentativi estremi di bloccare l'emorragia di famiglie e di giovani. Tra case offerte a un euro, defiscalizzazione per i pensionati che tornano a vivere nel paese natio e misure di diversa natura - spesso tanto fantasiose quanto inefficaci - ecco che si palesa il "reddito di residenza attiva".

La sfida del Molise

Pensato dalla regione Molise, il reddito di residenza attiva consiste in un assegno di 700 euro mensili per chi decide di trasferirsi a vivere in un comune con meno di 2mila abitanti della Regione del centro Italia. E' chiaro che il cambio di residenza deve essere effettivo e condizionato dall'apertura di una attività imprenditoriale per almeno 5 anni. Scrive il Corriere della sera che il bando è proposto da Antonio Tedeschi, assessore della giunta di Centrodestra guidata da Alfredo Toma. Per il progetto di ripopolamento sono stati stanziati ben un milione di euro, contenuti in un fondo controllato dal Mise che lo ha approvato. 

Il comune ovviamente verificherà che la residenza sia reale e non fittizia e, soprattutto, attiva: finalizzata cioè a un progetto di vita e di lavoro nel territorio. D'Amico è di un paesino che si chiama Filignano, in provincia di Isernia, che vent'anni fa aveva tremila abitanti mentre oggi ne conserva (a fatica) solo 700. Se il progetto dovesse dare segnali positivi, l'assessore promette che nuovi denari verranno destinati al fondo, includendo anche gli altri piccoli centri del circondario, da Fornelli a Pietrabbondante a Scapoli. Per partecipare ci sono 60 giorni di tempo: il comune è pronto a vagliare le richieste che, spera, arrivino numerose.