Le acque minerali di Lurisia passano alla Coca Cola: Slow Food interrompe la collaborazione

La multinazionale americana ha sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisizione di Lurisia, azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d'investimento privato IdeA Taste of Italy. La ritorsione della organizzazione di Carlo Petrini

Coca Cola e, nel riquadro, Carlo Petrini (Ansa)
Coca Cola e, nel riquadro, Carlo Petrini (Ansa)
TiscaliNews

Continua la vendita delle aziende italiane a gruppi esteri. Questa tendenza tocca anche il settore delle acque minerali. Coca-Cola HBC Italia, parte del gruppo Coca-Cola HBC, ha sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisizione di Lurisia, azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d'investimento privato IdeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, dalla famiglia Invernizzi e da Eataly Distribuzione. Il valore dell'azienda è stato concordato in 88 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo come da prassi di mercato. Il completamento dell'acquisizione è soggetto ad alcune condizioni ed è atteso per la fine del 2019.

Acque minerali e bibite

Come scrive Repubblica il brand Lurisia appartiene ad Acque Minerali, fondata nel 1940, che produce e distribuisce acque minerali e bibite. “Nella categoria delle acque, l'azienda offre acque minerali e frizzanti provenienti da fonti a 1.400 metri sul livello del mare sul Monte Pigna, in imballaggi in pet e vetro – spiega il quotidiano – Mentre nel settore bibite Lurisia offre bevande ispirate da autentiche ricette italiane: Chinotto, Gazzosa, Aranciata, Aranciata Rossa, Aranciata Amara, Limonata e Tonica. L’azienda piemontese va ad aggiungersi ai 4 stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia presenti in Campania, Abruzzo, Basilicata e Veneto.

Slow Food storce il muso

Da anni l’azienda è stata al fianco di Slow Food, la nota organizzazione che promuove pietanze locali e cucina tradizionale. Le reazioni della associazione di Carlo Petrini non si sono fatte attendere, ed è stata decisa l’interruzione della collaborazione con l’azienda di acque minerali di Roccaforte (Cuneo). Per cui l’edizione di quest’anno di Cheese – in programma da venerdì, per 4 giorni - sarà l'ultimo evento organizzato in collaborazione con Lurisia, che ha trai suoi soci anche Oscar Farinetti, proprietario di Eataly.