Itabus, Zampone: prossimo anno entreremo anche nel mercato estero

Itabus, Zampone: prossimo anno entreremo anche nel mercato estero
di Askanews

Roma, 28 giu. (askanews) - Itabus, l'azienda italiana di trasporto su gomma a lunga percorrenza, punta al mercato estero, dove ha in programma di entrare dal prossimo anno, in particolare verso i paesi con più alta vocazione turistica, come Francia e Austria. Lo ha detto uno dei due amministratori delegati della società, Enrico Zampone, ad askanews."Il prossimo anno, dalla prima metà del 2023 - ha detto Zampone - entreremo nel mercato estero, per noi interessantissimo. Abbiamo un'offerta triplicata e quest'anno pensiamo di raddoppiare i volumi rispetto all'anno precedente, con picchi di 200 mila viaggiatori mensili nei mesi estivi".E proprio la stagione estiva in corso sta andando bene per la società, come conferma Zampone: "la stagione sta andando molto bene. C'è ancora un fattore strutturale dovuto all'emergenza pandemica, ma incide relativamente. Vediamo numeri più che raddoppiati. Abbiamo superato il milione di passeggeri e abbiamo anche altri indicatori che ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione come ad esempio i 35 milioni di visitatori sul nostro sito. Le tratte più performanti sono quelle verso le località balneari, soprattuto verso il Sud ma anche verso la riviera romangnola. Abbiamo aperto tratte anche verso la Sicilia. Stanno andando bene anche le tratte lungo la dorsale del paese. Registriamo il 25-30% dei passeggeri che sono stranieri, di cui almeno il 15% sono turisti. Il trend è in crescita"."Il nostra Piano industriale - aggiunge Zampone - sta procedendo nei tempi previsti, siamo arrivati a 100 autobus. Siamo a meno della metà del programma, che è molto ambizioso perché vogliamo andare a servire il paese in maniera capillare e intermodale, in linea con una domanda di trasporto sempre più forte".