Intesa Sanpaolo, Carlo Messina primo banchiere in Europa

di Askanews

Roma, (askanews) - Carlo Messina, da cinque anni alla guida di Intesa Sanpaolo, è il quarto banchiere al mondo e il primo in Europa. A incoronarlo come miglior banchiere europeo è la classifica stilata dalla Harvard Business Review, la prestigiosa rivista dell'Università statunitense di Harvard, diffusa in tutto il mondo e tradotta in 13 lingue. La classifica valuta ogni anno i migliori Ceo al mondo in un'ottica di lungo periodo, prendendo in considerazione le performance sia in termini di redditività sia secondo i parametri ESG, ovvero di sostenibilità ambientale, impatto sociale e governance.Prima in Bnl poi in Ambroveneto e quindi in Intesa, Messina ha guidato la banca come consigliere delegato dal settembre del 2013. E già nel piano d'impresa triennale del 2014 ha puntato sul posizionare la Banca ai vertici europei in termini di redditività, solidità, efficienza. Nel triennio, Intesa Sanpaolo ha erogato 10 miliardi di dividendi e ha avuto la migliore performance in Europa in termini di total shareholders return del settore bancario, ovvero di distribuzione di dividendi e di crescita di capitalizzazione.La Banca si è posizionata tra le prime nell'Eurozona come valore di Borsa e ancora oggi è la quarta dell'Eurozona. Una crescita confermata anche per il piano d'impresa 2018 -2021 che, inoltre, prevede un programma di iniziative a forte impatto sociale grazie alla costituzione di un fondo da 1,25 miliardi di euro, da destinare a soggetti con limitato accesso al credito quali: start-up, ricercatori, studenti, imprenditoria femminile ed un programma a sostegno di chi si trova in condizioni di difficoltà economica, attraverso la distribuzione di 10.000 pasti al giorno, 6.000 posti letto al mese, 3.000 farmaci al mese.Importante anche l'impegno a diffondere la conoscenza dell'arte e della cultura italiane, ciò grazie a un patrimonio di oltre 20.000 opere e 3 musei (Milano, Vicenza, Napoli) che Intesa Sanpaolo condivide con la comunità al fine di promuovere lo sviluppo civile e culturale del Paese.