Quando potrò andare in pensione e quanto prenderò? L’Inps mette online il simulatore PensAmi

Senza bisogno di autenticazione consente ai lavoratori di verificare i possibili futuri scenari pensionistici in relazione al tipo di lavoro svolto. Basta inserire alcuni dati e rispondere alle domande

Pensami, il simulatore Inps (Ansa)

Vi chiedete mai quanto vi spetterà di pensione una volta che uscirete dal mondo del lavoro? Per dare una risposta al quesito adesso l’Inps ha messo online Pensami, il simulatore che, senza bisogno di autenticazione, consente agli utenti di verificare i possibili futuri scenari pensionistici in relazione al tipo di lavoro svolto. L’acronimo sta per pensione a misura, e ha come obiettivo di consentire di farsi un’idea del percorso di raggiungimento della pensione. Dovrebbe permettere, in sostanza, di prendere atto delle varie misure a cui si può accedere e delle tempistiche.

Un facile utilizzo

Il simulatore è concepito in maniera da rendere più facile possibile l’utilizzo all’utente. “L’applicativo Pensami – si legge in un comunicato stampa dell’Inps - è uno strumento di consulenza pre-login, con il quale l'interessato può visualizzare i possibili scenari pensionistici che gli si prospettano. Seguendo un percorso digitale modulare favorisce lo sviluppo della cultura previdenziale ed è in grado di orientare l’utente tra le diverse possibilità legate alla sua posizione”.

Ovviamente Pensami è aggiornato alle ultime novità legislative in materia di accesso alla pensione anticipata, (Opzione donna e pensione con Quota 102).

I tre livelli

E' previsto l'utilizzo di tre livelli. Nello specifico si risponde a qualche domanda semplice e ci si addentra sempre più in uno scenario personalizzato relativo alla propria pensione. In pratica il sistema “si articola su livelli in sequenza obbligata, che forniscono informazioni sulle prospettive di accesso al pensionamento via via più approfondite a fronte di domande più specifiche”, spiega l’Istituto Nazionale di Previdenza.

Pensami, per calcolare la futura pensione (Ansa)

Primo livello

Il primo dovrebbe consentire di vedere a quali trattamenti si ha diritto sulla base dell’intera contribuzione indicata, e quale sia nel dettaglio il sistema di calcolo. Questo sulla base di poche e semplici domande. “Il servizio – scrive l’Inps -  fornisce informazioni sulle principali prestazioni pensionistiche alle quali il richiedente può accedere valorizzando tutta la contribuzione, con il dettaglio relativo al sistema di calcolo applicato”.

I dati richiesti

I dati da fornire sono i seguenti: data di nascita, sesso, data del primo contributo, anni e mesi totali dei contributi. Poi bisogna indicare in quali gestioni si ha contribuzione, selezionando una o più delle voci indicate (Fondo pensioni lavoratori dipendenti (del settore privato), gestione dipendenti pubblici (Ctps, Cpdel, Cpug, Cpi, Cps), lavoratori autonomi (Com, Art, Cd/Cm) o gestione separata.

Secondo livello

Con il secondo livello si può verificare quando è possibile uscire dal lavoro. Dovrebbe consentire cioè di stabilire la data di possibile accesso alla pensione, in base alla contribuzione presente in ciascuna gestione. “Indicando i periodi di contribuzione nelle diverse gestioni – si legge - fornisce la decorrenza teorica delle prestazioni contemplate nel primo livello, nonché le ulteriori prestazioni conseguibili a carico di ciascuna gestione”.

Terzo livello

Il terzo livello rende possibile verificare se è possibile incrementare la propria contribuzione (per esempio col riscatto della laurea) o accedere ad altre prestazioni. “Consente di avvalersi di alcuni istituti che influiscono sul diritto e sul sistema di calcolo delle pensioni - come ad esempio il servizio militare, la valorizzazione della contribuzione accreditata presso le casse professionali, e così via - e di visualizzarne gli effetti sui propri scenari pensionistici. Durante tutto il percorso l’utente – scrive l’Inps - ha la possibilità di chiarire dubbi mediante apposite note informative e, se lo desidera, di approfondire gli istituti pensionistici mediante appositi link alle schede di prestazione presenti sul sito istituzionale www.inps.it”.

I dati da inserire nel simulatore dovrebbero essere di facile reperimento attraverso l’accesso al sito MyInps con Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi

Come raggiungere il servizio

Il servizio “PENSAMI” può essere raggiunto - senza bisogno di registrazione - al seguente link

In alternativa dal sito www.inps.it attraverso il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > "PensAMI - Simulatore scenari pensionistici”.