Il giovedì nero dei mercati, le borse europee bruciano 250 mld

Il giovedì nero dei mercati, le borse europee bruciano 250 mld
di Askanews

Roma, 6 dic. (askanews) - Un giovedì nero per i mercati finanziari. Il crollo di Wall Street trascina l'Europa. Le borse del vecchio continente in una seduta bruciano 250 miliardi di euro di capitalizzazione. L'indice Eurostoxx 600 accusa un tonfo del 3,10% scivolando ai minimi dal dicembre 2016.A scuotere le borse l'arresto shock del Cfo di Huawei in Canada su disposizioni delle autorità americane che potrebbe far saltare la fragile tregua tra Washington e Pechino mella disputa sul commercio. Ma sui mercati aleggia un clima di tensione alimentata dalle preoccupazioni per una rapida virata in negativo del ciclo economico.La giornata era partita male già sulle piazze asiatiche con Tokyo e Shanghai in calo di quasi il 2%. In Europa vendite sin dall'avvio ma con il peggiorare del future di Wall Street il trend ribassista ha assunti il profilo di un autentico crollo.Piazza Affari guida i ribassi con un tonfo del 3,54%, ma non vanno meglio Francoforte che lascia sul terreno il 3,44%, Londra il 3,31%, parigi il 3,34%. Riesce a fermarsi a un -2,75% l'Ibex 35 di Madrid.Ad aggravare il clima le notizie dal vertice Opec con le difficoltà a trovare un accordo. Il risultato è un nuovo tonfo delle quotazioni del greggio con il Wti a 51 dollari, in calo di 2 dollari al barile tornando sui minimi dall'agosto dell'anno scorso.A Wall Street intanto dopo la chiusura di ieri ancora contrattazioni all'insegna delle vendite. L'indice S&P 500 perde oltre il 2%. Considerando lo scivolone di martedì l'azionario a stelle e strisce ha visto andare in fumo oltre mille miliardi di capitalizzazione.