La finanza parla al femminile: i fondi di investimento gestiti da donne rendono di più. Ecco perché

Uno studio fatto su 496 fondi statunitensi rivela che il 13% dei conti nei quali la presenza femminile è consistente ha battuto il restante 87% dominati dagli uomini

La finanza parla al femminile: i fondi di investimento gestiti da donne rendono di più. Ecco perché

Se avete qualche soldo da investire e vi propongono due diversi fondi di investimento forse fareste bene a scegliere quello nel quale ci sono più donne a gestire il vostro patrimonio

Un recente studio elaborato da Goldman Sachs su 496 fondi d’investimento azionari statunitensi, con attività per un totale di circa 2.300 miliardi di dollari, ha rilevato come i fondi nei quali le donne rivestono almeno un terzo dei ruoli di gestione del portafoglio azionario se la cavino meglio di quelli “solo uomini”. Quest’anno i primi hanno limitato le loro perdite a 57 punti base, i secondi hanno perso 164 punti base. 

I fondi gestiti da donne rendono di più

Tra i 496 fondi, 14 sono gestiti da sole donne, 49 hanno nella gestione almeno un terzo di donne, 53 meno di un terzo e ben 380 sono gestiti esclusivamente da uomini. In pratica il 13% dei fondi nei quali la presenza femminile è consistente ha battuto il restante 87% dei fondi dominati dagli uomini. Il tutto in tempi assai incerti e agitati come quelli della pandemia. Come ha sottolineato David Kostin di Goldman Sachs: "Anche correggendo per il rischio, negli alti e bassi del mercato indotti dal coronavirus i fondi gestiti da donne hanno fatto meglio di quelli gestiti da uomini".

La scelta vincente dei fondi che non hanno ottusamente deciso di rimanere un club per soli uomini è stata quella di orientare la scelta verso azioni di società tecnologiche, mentre i fondi per soli uomini hanno preferito il settore finanziario, uno di quelli che quest’anno ha registrato i risultati peggiori.

Secondo il Financial Times, che riprende le informazioni fornite dalla banca dati Morning Star, le donne oggi rappresentano solo il 14% di circa 25mila gestori di fondi sparsi in 56 paesi.