Crollo Genova, cda Autostrade via a prime iniziative per 500 mln

Crollo Genova, cda Autostrade via a prime iniziative per 500 mln
di Askanews

Roma, 21 ago. (askanews) - Supporto alle famiglie colpite dalla tragedia, ricostruzione del ponte, interventi per la viabilità di Genova, sospensione dei pedaggi nella rete autostradale genovese. Questa la prima di lista di iniziative, per complessivi 500 milioni di euro, già annunciata e che è stata varata dal cda di Autostrade per l'Italia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Fabio Cerchiai, in seduta straordinaria per un aggiornamento sul drammatico evento del 14 agosto.Lo ha reso noto l'azienda al termine dello stesso cda segnalando che la riunione si è svolta "nella consapevolezza della immane tragedia, del dolore delle famiglie delle vittime e dei feriti e dell'intera comunità genovese e italiana. Il Consiglio ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime e ha espresso sentito cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime, alle istituzioni e all'intera comunità di Genova".Il CdA - si legge nella nota - ha ascoltato i responsabili tecnici in merito alle attività svolte dalla concessionaria relativamente all'opera e alle azioni messe in atto sin dai primi minuti, con i mezzi e il personale disponibile. Più di 150 uomini e mezzi della società Autostrade per l'Italia hanno collaborato con le Istituzioni locali, la Protezione civile, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia nei drammatici momenti.L'ing. Giovanni Castellucci ha informato il Consiglio sul piano immediato di supporto alla città di Genova, già operativo, nelle more dell'accertamento delle cause che hanno determinato l'evento, e sui numerosi incontri con le istituzioni avvenuti fin dalle prime ore ed ha illustrato il piano di interventi a favore delle famiglie delle vittime e delle famiglie costrette a trasferirsi dalle loro abitazioni, il piano di ricostruzione del ponte crollato e un piano di viabilità alternativa nella città di Genova.Il CdA è stato informato dell'attività svolta dall'Amministratore Delegato, e del suo personale coinvolgimento fin dai primi minuti nella collaborazione con le istituzioni locali e nella gestione di tutte le attività che consentiranno di affrontare l'emergenza.In tale contesto, in attesa degli esiti degli accertamenti in corso, il Consiglio ha condiviso una prima lista di iniziative (per una stima preliminare di 500 milioni di euro - finanziati con mezzi propri) già annunciata nel corso della conferenza stampa di sabato a Genova.